Mambo

4 Ottobre Ott 2013 0723 04 ottobre 2013

Renzi più che un ex dc sembra un ingraiano

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E' già diventato un luogo comune dire, e scrivere, che i due sconfitti di questa guerra lampo sul governo sono Berlusconi e Renzi. Il primo ha combattuto e perso. Il secondo si è visto cambiare, in una notte, lo scenario su cui aveva costruito la recente strategia. Mi capita spesso di dire che Renzi appare più che democristiano un ingraiano. Cioè quel tipo di personaggio politico che evoca movimenti ma quando questi si realizzano, da soli, non sa più che diavolo fare. Oggi è di fronte a questo passaggio.

Il governo Letta-Alfano può cadere per un qualunque incidente, in fondo siamo sempre in Italia, mica in un paese normale. Tuttavia ci sono le condizioni perché duri a lungo, anche molto a lungo. Letta e Alfano hanno scoperto il famoso quid che a Napoli si chiama "cazzimma", un quid che nasce dal carattere o  dall'arroganza o dalla disperazione. Forse è la terza ipotesi quella che conta nel nostro caso.

Sta di fatto che i due non solo hanno un governo solido dal punto di vista parlamentare, salutato con favore dall'Europa, non inviso ai tanti cittadini che temono il salto nel buio, ma sembrano aver dato vita a una novità politica. E qui troviamo un altro luogo comune di questi giorni che ci infila in una discussione inutile: Alfano e Letta sono due ex democristiani, dunque moriremo democristiani. E allora? Nei passaggi di fase vengono fuori gli uomini e le aggregazioni, se Pd e Pdl non ce la fanno, vinceranno Letta e Alfano. Alfano combattendo nel suo partito, Letta nel silenzio del suo partito.

Torniamo così a Renzi. Il sindaco vuole ancora fare il segretario del Pd. Il progetto iniziale prevedeva la vittoria nelle primarie, qualche casino negli organigrammi, e rapidamente il voto e palazzo Chigi. Oggi  non è più così. Se vince le primarie, e con questi chiari di luna non è più così scontato, deve tenersi il partito e ingaggiare una guerra logorante con correnti, partiti personali senza la prospettiva immediata di palazzo Chigi. Se impallinerà il governo farà la fine che ha fatto oggi Berlusconi. Insomma Matteo se ne deve inventare un'altra. E se provasse a inventarsi una nuova idea di partito, una nuova idea di sinistra post-rottamazione? Anche per lui la ricreazione è finita.

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