Mamma in Codice

8 Febbraio Feb 2015 1028 08 febbraio 2015

Padre violento con la madre, risarcito il figlio

  • ...

Padre condannato a risarcire il figlio di 8 anni che ha dovuto assistere alle violenze sulla madre. E’ una sentenza che farà scuola quella del tribunale di Savona che ha condannato un genitore al pagamento di 18.000 euro di danni verso un bambino di 8 anni. La novità sta nel fatto che il bimbo è stato colpito una volta della violenza paterna, negli altri casi ha solo assistito a episodi di violenza verbale e fisica nei confronti della madre.

Tanto è bastato per avere il risarcimento per tutti e sei gli anni in cui l’uomo ha esercitato la patria potestà, toltagli poi nel 2012. Per il giudice Cristina Tabacchi, che ha emesso la sentenza, il clima di violenza ha infatti “rovinato la qualità della vita” del bambino. Il giudice ha ritenuto che sussistesse “una grave violazione dei diritti del minore, sia per la lesione della propria integrità fisica, sia per la violazione dell’obbligo al mantenimento”, ma soprattutto per la “lesione al diritto di ricevere da ciascuno dei genitori cura, sostegno ed assistenza, oltre al diritto di crescere in un ambiente idoneo e sereno”.

E’ ormai acclarato che non solo subire maltrattamenti, ma anche assistere alla violenza, causa danni psicologici: crea un clima di sfiducia verso gli adulti, paura e ansia. Ed espone al rischio di sviluppare malattie depressive in età adulta.

Un piccolo passo in avanti, ma ancora poca cosa per la tutela dei minori cresciuti in contesti violenti. Dal punto di vista penale far assistere un minore ai maltrattamenti verso un genitore non è reato, ma è solo un’aggravante introdotta con il decreto del femminicidio. E anche il risarcimento danni in questo caso è una cifra modesta: è stato calcolato sulla base del mantenimento riconosciuto al bambino dal tribunale per i minorenni (250 euro al mese) moltiplicato per i sei anni di esercizio della patria potestà da parte del padre.