Mens sana Polis sana

4 Marzo Mar 2017 1212 04 marzo 2017

Anche a Palazzo Marino il Carnevale ribalta la realtà…

  • ...

Il carnevale è senza dubbio la festa più divertente e variopinta dell’anno, dove tutto è permesso e dove gioco, scherzo e finzione prendono il posto della realtà. Ma se a carnevale ogni scherzo vale, allora pensiamo alle maschere che per un giorno potrebbero indossare anche i politici milanesi. Ed ecco che al sindaco Sala il cappello a punta di Mago Merlino calza a pennello, così come la Giunta di palazzo Marino può facilmente diventare la Tavola Rotonda e Raffaele Cantone vestire i panni di Robin Hood. Nella foresta di Sherlock si aggirano altri due strani personaggi, ironia della sorte, De Corato diventa Cappuccetto Rosso e Majorino il Lupo Cattivo: come farà Pier a mangiarselo tutto non è ancora ben chiaro – speriamo non faccia indigestione. Al gentil sesso le maschere donano in particolare: l’assessore alla Sicurezza Carmela Rozza, nel ribaltamento della realtà, non può che essere la malvagia Crudelia Demon della Carica dei 101 (non quelli che non votarono per Prodi – si intende!). L’algida assessore Cocco trasformata in una dolce Biancaneva… senza mela però – in Microsoft le “Apple” non sono ben viste! Dei nani, invece, è rimasto solo Dotto: l’assessore Maran, giovane – ormai quasi stagionato. Certo, per combattere le battaglie a Palazzo servono coraggio ed energie che non mancano al caro Cappato, nella sua tuta nera da Batman, e a Parisi a cavallo come Don Chicotte. Sempre per la legge del contrappasso, tra i corridoi del Comune, si aggira anche Salvini, verde di rabbia nei panni di Shreck. Insomma, un bel rebelott e qualcuno, alla fine, dovrà pur mettere in ordine e ripulire. Tranquilli: c’è Cenerentola Gelmini; sempre che non sia troppo impegnata con scarpette e principe!

Correlati