Missioni all'italiana

13 Luglio Lug 2014 0958 13 luglio 2014

Chi sta bombardando Gaza?

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Il fuoco nemico sta trasformando la “Striscia” più famosa del pianeta Terra in una nuova polveriera il cui effetto è reso ancora più drammatico dall’ammucchiarsi di cadaveri soprattutto bambini. Non stiamo assistendo alla solita scaramuccia tra Israele e Hamas ma a qualcosa di più profondo visto che è in atto un cambiamento radicale in tutto il Medio Oriente per la nascita di un Nuovo Medio Oriente.

A bombardare Gaza sono oggi gli F15 e gli F16 forniti dagli Usa a Israele, poi caccia italiani M-346 Alenia Aermacchi la cui fornitura costituisce solo una piccola parte della cooperazione militare italo-israeliana, istituzionalizzata dalla Legge n. 94 del 17 mag­gio 2005. Ma un aiuto a Israele arriva anche dalla Germania con i sottomarini Dolphin forniti ad Israele e in grado di lanciare mis­sili da cro­ciera nucleari a lungo rag­gio, i Popeye Turbo.

L'aereo italiano possiede una elevata manovrabilità, conseguente alle scelte operate in fase di progettazione, quali ad esempio il largo uso di materiali compositi, un rapporto peso-potenza minimo e determinate soluzioni aerodinamiche. Grazie all'utilizzo di avanzate tecnologie di progettazione l'aeromobile mantiene una piena maneggevolezza fino ad un angolo di attacco di 30°. L'M-346 può raggiungere i 1 085 km/h a 1 500 metri, ma può raggiungere in picchiata Mach 1,2, come verificato sul prototipo. Il pilota collaudatore, nell'occasione, ha elogiato l'ottima controllabilità del velivolo al superamento della barriera del suono ed ha parlato di gradevolezza di pilotaggio in fase di decelerazione. Il computer del Flight Control System (FCS) dell'aeromobile è stato sviluppato da Alenia SIA in collaborazione con Selex Communications, mentre il software di volo è sviluppato interamente dalla Alenia Aermacchi.

Sin dal giugno 2007, nel corso del secondo governo Prodi, l'allora Sottosegretario alla Difesa Giovanni Lorenzo Forcieri, diede conto dell'intenzione di acquistare 14 esemplari di M-346 per l'Aeronautica Militare, completi del relativo supporto logistico. L'impegno di spesa venne preventivato in circa 400 milioni di euro, che furono stanziati l'anno seguente dal governo successivo, con la legge finanziaria del 2008, in conto al Ministero dello Sviluppo Economico