Missioni all'italiana

24 Gennaio Gen 2015 1027 24 gennaio 2015

Verso gli Stati sponsorizzati dal Terrorismo

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Si parla spesso del terrorismo di matrice islamica che riceve finanziamenti cospicui dai paesi del mondo arabo. Questa è una verità. Ma quello che preoccupa sinceramente oggi è che uno Stato possa essere sponsorizzato dal terrorismo, quindi il contrario. La dietrologia storica ci riporta a Bin Laden e a questa sua pratica applicata prima in Sudan con l’aiuto di Al Turabi, poi in Afghanistan. In entrambi i casi ha sfruttato la debolezza e l’ambizione di fazioni islamiche radicali che cercavano di ottenere, o mantenere, il controllo sui loro paesi. Ad esempio in Sudan, questa fazione era il Fronte islamico nazionale. Bin Laden lo ha reso dipendente con il denaro che ha speso per infrastrutture, servizi bancari e armi, inclusi agenti chimici. In cambio, al-Qaeda ha ottenuto delle garanzie quali documenti di viaggio ufficiali, licenze di importazione ed esportazione, protezione delle sue attività dall’azione degli altri governi. In Afghanistan, la fazione dipendente è stata quella dei Taliban, che cercavano di estendere la loro autorità sull’intero paese dopo la cacciata dei sovietici. Erano diplomaticamente isolati e avevano estremo bisogno di denaro. Bin Laden a quel punto ha fornito ai Taliban un affidabile sostegno militare, protezione per le scorte di droga ed enormi sovvenzioni. In cambio di una base operativa dalla quale portare avanti la sua guerra contro l’Occidente. Queste intese avevano trasformato al-Qaeda in uno Stato quasi-virtuale. Il gruppo controllava un territorio, manteneva un esercito, aveva un erario e un’organizzazione di sicurezza interna. Il pensiero di Al Qaeda si ispira a Taqi ad din ibn Taymiyya teorico e giureconsulto, e ai suoi più recenti discepoli, in particolare Muhammad ibn Abd al-Wahhab, fondatore del wahhabismo, e all’intellettuale egiziano Sayyid Qutb. Proprio le teorie di Qutb sono oggi alla base della dottrina di Isis, che nel tempo si è discostato da Al Qaeda, ma che potrebbe avere in comune l’idea di arrivare ad un nuovo stato meglio definito in questo caso come Califfato sponsorizzato proprio dal terrorismo.