Missioni all'italiana

22 Giugno Giu 2015 1649 22 giugno 2015

La Mogherini sfida l'Onu

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Federica Mogherini.

Il mediatore dell’Onu Bernardino Léon è sempre più impegnato a trovare un accordo fra le parti libiche per un governo di “concordia nazionale”. Nonostante le difficoltà è giunto alla stesura di una quarta bozza di documento. “C'è bisogno di tempo per continuare i contatti con tutte le parti e pervenire ad un accordo all'unanimità” aveva dichiarato Leon parlando a Skhirat sui negoziati per la formazione di un governo di unità nazionale concludendo che: “Arriveremo a unire le fila, ma bisogna essere vigili”. La quarta bozza sta riscuotendo giudizi negativi da parte delle milizie islamiche della coalizione Fajr Libia al potere a Tripoli ma anche in ambienti del parlamento di Tobruk. Dall’altra parte Federica Mogherini risponde oggi con l’avvio della missione europea EUNavfor Med per colpire i barconi. Proprio la lady italiana si era rivolta alle Nazioni Unite affinché sostenesse con un ampio mandato un’iniziativa militare europea che però è stata respinta. La missione EUNavfor Med, con quartier generale a Roma, intende agire contro il traffico di migranti e consisterà nello scambio di informazioni e in una vigilanza rafforzata e il pattugliamento in alto mare per individuare i trafficanti, almeno nella sua prima fase. Nel dettaglio prevede tre fasi. La prima è orientata alla raccolta di informazioni attraverso satelliti droni, intercettazioni elettroniche, agenti sul campo. In questo primo step, la missione sarà incentrata sulla preparazione delle due fasi fasi successive, anche se non sono escluse operazioni di salvataggio. Le fasi successive sono inerenti alla caccia attiva ai trafficanti, e sarà necessaria di volta in volta un pronunciamento politico della Ue. La seconda riguarda la cattura in acque internazionali, mentre la terza in acque territoriali e interne della Libia (senza escludere azioni sulla costa). Come sarà possibile intervenire in questa terza fase senza una risoluzione dell’Onu e l’assenso di un governo di unità nazionale libico? Intanto le tribù che hanno una storia e un ruolo molto importante nella Libia moderna, finora sono state in attesa. Ma adesso anche loro avvertono la necessità di impegnarsi per una nuova Libia incontrandosi a fine mese a Jadù, nella regione di Jabel Nafusa.