Mister Right

19 Giugno Giu 2012 0757 19 giugno 2012

Ora serviamo il numero....

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Lo chiamano 'elimina-code'. Nel mio caso, regola il traffico di uomini via sms.



Secondo me al banco salumeria dell'Esselunga, il sabato pomeriggio alle cinque, c'è meno casino che sul mio cellulare ieri sera dopo le 11.
Presa qualche mese fa la decisione di abbandonare la valle di lacrime in cui, diciamocelo, a noi donne piace tanto crogiolarci, e di ricominciare a frequentare gli uomini (sfruttando l'imprevista singletudine come opportunità per cercare di capirli meglio), non avevo messo in conto di come avrebbero potuto complicarsi le cose.
Del tipo che mentre l'Italia di Prandelli tenta di salvarsi dal disastro Europei 2012 e io scrivo su Facebook che tifo Irlanda, il cellulare comincia ad emettere una serie di bip bip a intervalli di circa 3 minuti, prima, che diventano una preoccupante contemporaneità, dopo.
Intanto: potenza dell'Iphone, riesco a indovinare di chi potrebbe tratttarsi solo dal tipo di bip bip. Perchè gli over 50 usano gli sms tradizionali. Sarà il fatto che possono spendere, sarà che non sanno che esiste anche un sistema per mandare sms gratis. Chi lo sa.
Fattostà che il 52enne, londinese che lavora in una banca d'affari della City e che mi è stato propinato dalla mia migliore amica con una presentazione virtuale via mail e con il seguente commento «Vale, se vuoi un uomo vero, eccolo», attacca una discussione con la più semplice delle domande, ovvero se sto tifando Italia o Irlanda. Premessa: con questo tizio non scatta niente nemmeno a morire. Ma mi spiace dirlo alla mia amica e ho abbastanza lo spauracchio di trovarmelo davanti quest'estate e quindi scelgo di mantenere un atteggiamento educato, ma niente di più, nella speranza che si stanchi...Un metodo che per ora non ha funzionato. E poi, poverino, inconsapevolmente, mi manda sms SEMPRE al momento sbagliato. Tipo, quando io sto aspettando che mi scriva qualcun altro, sbatto contro i mobili di casa per correre a vedere chi è...e poi vedo che è lui e faccio la faccia da Calimero. Frustrazione su frustrazione.
Inizia a mandarmi una serie di messaggi di alto contenuto intellettuale, in cui mi racconta che per ragioni storiche è affezionato all'Italia, ma ha sempre tifato Manchester United (zzz...zzz....). Cerco di sdrammatizzare dicendo che anche io seguivo il Manchester ai tempi di Beckam. Non coglie. Poi aggiunge che è stato a Berlino a vedere la finale in cui abbiamo vinto (zzz...zzz...noioso e se la tira pure). Non ci siamo.
A qualche minuto di distanza, si rifà vivo il radical chic. Ovvero, una meraviglia di 28enne che mi è sempre piaciuto. In due parole: aria da stronzo, molto consapevole del suo fascino, atteggiamento da sbruffoncello per mascherare una cronica timidezza. Gioca a fare il leoncavallino, pur essendo un figlio della Milano-bene. Quelle contraddizioni che a me piacciono tanto. Guida la moto dei miei sogni come se avesse tra le mani una donna da sedurre, ha una conversazione intelligente, ma non maschera neanche troppo che considera il genere femminile una categoria inferiore. Tanto che conclude la conversazione con un sorprendente: «Quando decidi di rompere gli indugi, sai dove trovarmi». Il che, unito a una perla del tipo: «Credo che se adesso tu uscissi con me sarebbe solo per fare un dispetto al tuo ex marito (che di lui era decisamente geloso)», lo infila nella palude dell'uomo che sapeva troppo (ovvero, che era convinto di possedere la verità rivelata). E che aspetta di essere inseguito. Mmhhh....Non lo vedo benissimo, ma stiamo a vedere che succede.
Intanto, partono due conversazioni su Whatsapp, il famoso sistema di messaggistica gratis di cui dicevo sopra. Una è con il bravo ragazzo di cui vi ho parlato qualche post fa. Che la butta sul «se vince l'Italia, vengo sotto casa tua e ti bacio, per festeggiare». A quel punto io ho la testa confusa. Vorrei che vincesse l'Irlanda, ma caspita...anche il bacio mi attira...ed è allora che segna Mario Balotelli, il mio sogno erotico (un bad boy che più bad boy non si può). Non capisco più niente e decido di lasciare in mano al fischietto dell'arbitro il mio finale di serata.
L'altra conversazione invece è con un friend with benefit. Un amico, insomma, con cui sai che se vuoi, puoi passare la serata senza menate al risveglio. Tutte ce l'hanno. Anche quelle che dicono di no. Io sono un caso patologico. Perchè pur sapendo che rivestiamo, l'uno per l'altro, questo ruolo, a letto davvero con lui non ci sono mai finita. Lui sceglie di giocare sulle fasce e la butta sul «Oh, ma mica sarai pure tu davanti alla televisione...usciamo?», senza immaginare che io dal divano, per le ragioni descritte sopra, non mi scollo neanche se citofona Beckam (oddio, forse se suona un paio di volte...).
Come è finita la partita, lo sapete tutti.
Se invece vi state chiedendo com'è finita con il bacio...sappiate che stamattina ho un solo pensiero. Quando gioca (e auspicabilmente....vince) di nuovo l'Italia?
;)

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