Mister Right

30 Aprile Apr 2013 1547 30 aprile 2013

L'eleganza delle corna

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Il tradimento. Niente endorsement, per favore.



Ora. Va bene che i nordici sono più aperti di noi. Va bene che si dice sempre che dovremmo prendere esempio dai paesi scandinavi in quanto a libertà di costumi sessuali ed emancipazione delle donne (ndr. senza dimenticare che loro sono gli stessi vichinghi che inneggiano alla non-depilazione e considerano normale avere una fiatella che sa di aringa affumicata).
Ma i contenuti dell'intervista fatta oggi da Corriere.it a Filippa Lagerback mi si sono insinuati sotto la pelle come un'allergia alle fragole. E scrivere questo post è diventato un'esigenza insopprimibile.

CORNUTA E CONTENTA. In sostanza, la bionda showgirl sostiene di sapere perfettamente di essere stata tradita, ripetutamente. E di considerare la cosa assolutamente normale. Perchè, dice, «il tradimento fa parte delle dinamiche di coppia. L'importante è riuscire a portare le corna con eleganza». E aggiunge: «Il sesso? È importante, ma non fondamentale. Dopo i primi tempi subentra l'affetto e basta sapere che l'altro c'è».
Certo, come no. Tu vai a pucciare il biscotto in giro, io incasso, senza lamentarmi. Anzi, con il sorriso. Quasi vantandomi del fatto che sono così avanti da saper perdonare. Perchè siamo una coppia aperta. Perchè in fondo se non ti innamori, non è peccato. Perchè dopo anni di storia è considerato accettabile che l'uomo trovi conferma alla sua virilità scopandosi un'altra. Perchè meglio le corna a cielo aperto di come facevano i miei nonni che si tradivano, ma non si poteva dire. Perchè le apparenze per qualcuno sono più consolatorie della realtà. E separazione e divorzio non sono esattamente una passeggiata. Perchè il nostro cervello è troppo spesso incline a non recepire l'evidenza di sms, mail, incontri che non tornano, per non far soffrire il nostro povero cuore.
Una, dieci, cento Filippe, come la Nicole Kidman, di Una Moglie Perfetta, li a casa a fare la minestrina perchè gli sperminator non hanno digerito, a preparare il letto, a lavare i calzini, a curarli quando per un raffreddore sembra che abbiano l'Ebola. A testa bassa (ndr. per forza, se no con le corna sbatti contro le porte). Tanto, l'importante, è che alla fine della giornata loro ci siano.

Sapete che vi dico? Sticazzi. Non vorrei rimandarvi all'immagine di Scalfaro, subito dopo pranzo, ma «io non ci sto». Dare l'endorsement al tradimento maschile, da parte di una donna, è inaccettabile. E non cominciamo a menarla con la storia che «gli uomini tradiscono con le donne, quindi il discorso vale anche al contrario»: qui discutiamo di una signora della tivù che fa passare come normale una cosa che non lo è. Da nessuna delle prospettive da cui si decide di guardare il fenomeno.
Portare le corna con eleganza? Cara Filippa, adesso mi diventa chiaro perchè non ho mai comprato un vestito da H&M. Se quella è l'eleganza svedese, bhè, viva il Made in Italy. Con eleganza si porta un paio di scarpe, non l'offesa della persona che per un giorno, un mese, un anno, una vita, ha promesso di esserti fedele.
La monogamia pesa, lo sappiamo. Ho sempre considerato un povero illuso chi crede che nella vita ci sia solo una persona da cui possiamo essere attratti, qualunque sia il livello a cui questa attrazione si sviluppa. Ma miei cari, l'Amore, quello con la A maiuscola, è un sacrificio. E smettetela di fare i novelli Oscar Wilde, che sbandierano il fatto di saper resistere a tutto tranne che alle tentazioni. Oscar era un disadattato, un gay non dichiarato che sognava di non invecchiare. Ci sarà sempre una donna, una ragazzina, una stagista, una segretaria che ve lo fa venire duro. Ma vi prego, cercate di ricordarvi che a casa non necessariamente, a meno che non abbiate sposato la Lagerback o una di quelle lobotomizzate che pur di salvare la loro bella apparenza ingoiano qualunque cosa, vi aspettano comprensione e perdono.
Più probabile è che vi aspetti il mattarello. Picchiato violentemente sulla testa. Vi aspetta un destino di solitudine. Di minestre Knorr in busta. Di letti sfatti. Di lenzuola che non sanno di bucato. Di calzini accumulati in un angolo. Di serate in linea con Telefono Amico. Perchè la mignottella di turno è inesorabilmente destinata a stancarsi. E anche quando non succede, voi siete così maschilisti che arriverete a pensare: «Mica voglio davvero costruire un futuro con una donna che si è prestata ad andare a letto con un uomo fidanzato o sposato! Meglio restare con quella santa della mia fidanzata o moglie». Ed è li che vi sbagliate. Non ci sarà nessuno ad aspettarvi.
E poi, in tempi di social network, ricordatevi che il tradimento è una macchia, di quelle che si raccontano alle amiche. È una delle parole chiave che si viralizzano più facilmente. Meglio avercelo piccolo, che essere dei traditori. Perchè con il pisello piccolo ci siete nati. Il tradimento lo avete scelto. E la vostra fama di traditori seriali vi precederà, facendovi terra bruciata intorno.
Filippa, ripensaci. E dammi il tuo indirizzo, che stasera vengo a portarti un utensile da cucina che, fidati, potrebbe tornarti utile.

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