Nimby

28 Gennaio Gen 2015 0124 28 gennaio 2015

Quando il bue dice cornuto all'asino

  • ...

Confronto tra le aggressioni a Bettino Craxi e Walter Rizzetto

Chi oggi si indigna per l'aggressione con sputi e insulti, riservata da un gruppo di attivisti 5 Stelle a Walter Rizzetto nei pressi della sede del Pd, dovrebbe farsi un serio esame di coscienza. Soprattutto se milita a sinistra e ha un passato nel Pci, poi Pds, poi Ds.

Chiariamoci: ciò che è successo a Rizzetto è quanto di più squallido possa concepire la mente umana. E nulla giustifica la violenza, men che meno la politica.

Ma leggere o ascoltare l'indignazione di certi figuri che ancora oggi imperversano nella sinistra italiana, mi fa venire i brividi lungo la schiena. Hanno già dimenticato il 1993, il 30 aprile del 1993, Largo Febo in Roma. Tutto questo non vi dice niente? E se dico esterno dell'Hotel Raphael, qualcosa vi torna in mente?

Già. Il lancio delle monetine contro Bettino Craxi.

A scagliare le 50 e 100 lire all'indirizzo del leader socialista c'erano sia militanti del Pds, di ritorno da un comizio di Achille Occhetto a Piazza Navona, sia gruppi di fasci del Msi al “soldo” di Teodoro Buontempo. Non che il compianto Er Pecora avesse pagato i militanti per la protesta, per carità, li aveva solo organizzati, ma chi c'era (tra questi anche Franco Fiorito, meglio conosciuto con il soprannome di Er Batman) raccontò anni dopo che lo storico dirigente della destra italiana corse fuori all'hotel di Craxi con un sacchetto pieno di monetine cambiate poco prima in un tabaccaio non distante. Erano in totale 10mila lire.

Alcuni di quei soldi furono distribuiti anche ai compagni pidiessini, che non si fecero nessun problema a raccoglierli dalle mani degli odiati fasci pur di colpire il nemico pubblico numero 1. Almeno per loro.

Dunque, ricapitolando: se ad attaccare è un comunista, si chiama lotta politica, ma se lo fa un grillino è squadrismo fascista. Giusto?

A occhio e croce non ci sono differenze tra l'aggressione a colpi di monetine del 1993 e quella a colpi di saliva di martedì 27 a Largo del Nazareno. Certo, Rizzetto non è Craxi, ma credo che se ne farà una ragione. Mentre chi si indigna per l'episodio occorso all'ex M5S, soprattutto se viene dalla sinistra Pds, eviti di farlo. Sarebbe poco credibile, oltre che paraculo. Senza offesa per i paraculo, naturalmente.