Nimby

9 Giugno Giu 2015 1901 09 giugno 2015

Investimenti mobiliari, l'esempio della Cassa Ragionieri

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“È estremamente positiva la strada tracciata dalla Cassa Ragionieri, speriamo sia d'esempio anche ad altri istituti di previdenza”. Lo afferma Lello Di Gioia, presidente della commissione bicamerale di Controllo sull'attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale, nel corso della tavola rotonda dal titolo “Gli investimenti mobiliari della Cassa Ragionieri affidati a cinque gestori”, organizzata questa mattina a Roma, presso la sede centrale dell'ente previdenziale.

La procedura innovativa scelta dai ragionieri, ossia una gara europea al termine della quale sono stati scelti cinque gestori a cui affidare la liquidità da investire in valori mobiliari per conto dell'Istituto, rappresenta, secondo il parlamentare, "sicuramente una garanzia per gli iscritti”, utile anche a creare una competizione positiva. Perché “nel momento in cui si indicono delle gare, e nel caso specifico gare europee, c'è più concorrenza. Quindi - ha aggiunto - il migliore, o i migliori, possono ottenere la gestione dei beni di un ente".

Il presidente della Cassa Ragionieri, Luigi Pagliuca, ha parlato poi di “nuovo, importante passo avanti nel percorso di rinnovamento della gestione del patrimonio che la Cnpr sta intraprendendo”. Il numero uno dell'ente si augura “che questa tipologia di mandato possa dare a tutti i gestori l'opportunità di esprimere al meglio le loro competenze e professionalità”, che sarà comunque monitorato, perché “dobbiamo tenere presente che si tratta dei contributi previdenziali, quindi la prudenza è un fattore distintivo e non si può prescindere dalla valutazione dell'adeguatezza dei rischi assunti”.

Al forum hanno preso parte i rappresentanti dei gestori che si sono aggiudicati la gara.

“La gestione attiva multi-asset - ha sottolineato Alberto D'Avenia (Europe Allianz Global Investors) - è un modello particolarmente in linea con le opportunità di diversificazione offerte dal nuovo quadro regolamentare per gli enti previdenziali. A novembre 2014 è infatti entrato in vigore il nuovo DM 166/2014 che ha introdotto una nuova disciplina degli investimenti per i fondi pensione, allargando con ciò l’universo potenzialmente investibile”.

Anna Guglielmetti (Credit Suisse Asset Management), ha sostenuto che “la nostra view rimane posizionata per una graduale ripresa macroeconomica. In particolare in Europa il contesto macro ha continuato a dare segni di miglioramento. Ci aspettiamo che questo trend proseguirà e che i rischi di deflazione si ridurranno”.

Per Alessandro Solina, (Eurizon Capital SGR) “i mercati su cui può investire la Cassa sono molto diversificati e comprendono sia i mercati azionari a livello globale sia gli obbligazionari, governativi e corporate, europei e globali”.

Federico Sella (Banca Patrimoni Sella & C), dal canto suo, ha osservato come per Banca Sella “la capacità di offrire un’amministrazione e una gestione del patrimonio prudente e trasparente resti una chiave indispensabile di successo nel nostro settore”.

“Il mandato attribuito dalla Cassa Nazionale di Previdenza dei Ragionieri - ha osservato Andrea Favaloro (Generali Investments Europe S.p.A. SGR) - è motivo di grande soddisfazione”.

All'incontro presso la sede della Cassa ragionieri è intervenuto anche il presidente di Generali Investments Europe Francesco Benvenuti.