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18 Settembre Set 2015 0811 18 settembre 2015

A Napoli i commercialisti discutono del jobs act

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“E' molto importante che un pacchetto di proposte elaborate dal Consiglio nazionale dei commercialisti per l'applicazione del jobs act venga presentato a Napoli”. Lo ha detto Vincenzo Moretta, presidente dei commercialisti partenopei presentando il forum nazionale “Impresa e lavoro nel Jobs Act” che si terrà oggi dalle ore 14,30 presso l'Hotel Vesuvio di Napoli.
“Si tratta di un appuntamento particolarmente sentito – ha aggiunto Moretta - per ribadire quanto sia attuale e necessaria la collaborazione specialistica nel mondo del lavoro, come supporto per lo sviluppo produttivo delle imprese e della crescita occupazionale”.
“Con i recenti interventi legislativi si è tentato di rilanciare la sfida della semplificazione nell’ambito del mercato del lavoro, spesso caratterizzato da sistemi ancora troppo macchinosi e territoriali", ha spiegato Vito Jacono, consigliere nazionale dei commercialisti delegato al lavoro. "Un obiettivo che dovrebbe essere perseguito nell’ottica di favorire l’incontro fra domanda e offerta di lavoro. Per questo motivo i commercialisti italiani hanno avanzato un pacchetto di proposte di semplificazione in materia di lavoro che possa creare procedure standardizzate a livello nazionale”.
“E’ necessario un Piano Marshall per il rilancio dell’occupazione nel Sud Italia, mettendo al centro dell’attenzione le imprese e i professionisti e individuando alcuni settori strategici su cui puntare - ha evidenziato Achille Coppola, segretario nazionale dei commercialisti - Sarebbe importante che il governo mettesse in campo una defiscalizzazione nel Meridione, inclusa l’Irap regionale. Un intervento di questo tipo potrebbe attrarre nuovi investitori e non avrebbe costi onerosi per le casse del paese”.
“L’incremento dell'occupazione - ha ribadito Antonio Alfè, componente Commissione Lavoro Cndcec - è effetto dell'introduzione dell'esonero triennale per l'assunzione di lavoratori a tempo indeterminato introdotto dalla legge di stabilità 2015 e non certo per l'introduzione del contratto a tutele crescenti con il Jobs Act. Il datore di lavoro, quando assume il proprio personale, non prende in considerazione l'ipotesi di doverlo licenziare o la facilità con il quale possa farlo, ma valuta elementi come il costo del lavoro e la produttività. Questa è la prova che una politica di riduzione del carico contributivo generale per i datori di lavoro ha un effetto positivo sulla crescita dell'occupazione. Le politiche dell'ultimo decennio sono andate invece esattamente per la strada opposta”.
Interverranno Giovanni Granata, consigliere Odcec Napoli; Ilaria Feola, dirigente Direzione Generale Attività Ispettive Ministero del Lavoro; Vincenzo Tedesco, Responsabile Gestione del Credito Direzione Centrale Entrate lnps; i docenti Raffaele De Luca Tamajo, Giuseppe Ferraro, Marco Esposito; Carlo Musella, Presidente I sezione Lavoro Tribunale di Napoli; i professori associati Maria Teresa Salimbeni e Umberto Gargiulo; Giovanni Prisco, Presidente Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Nola.
Alla seconda tavola rotonda parteciperanno i componenti della Commissione Commercialista del Lavoro del Cndcec Marialuisa de Cia, Mauro de Santis, Lorena Raspanti, Antonio Serpe.
Le conclusioni saranno affidate a Matteo de Lise, Presidente Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli, e Lorenzo Di Pace, numero uno della Commissione Commercialista del Lavoro Cndcec.
Al convegno sono stati invitati ad intervenire Vincenzo de Luca, Presidente Regione Campania; Luigi de Magistris, Sindaco di Napoli; Sonia Palmeri, Assessore Lavoro e Risorse Umane Regione Campania; Renato Pingue, Direttore Interregionale Lavoro; Alberto Scuderi, Direttore Regionale lnps Campania; Daniele Leone, Direttore Regionale Inail Campania; Giuseppe Cantisano, Direttore Territoriale del Lavoro di Napoli; Ciro Avallone, Direttore lnps di Napoli; Giovanna lovino, Direttore Inail di Napoli.