Nimby

1 Novembre Nov 2015 1714 01 novembre 2015

Missione a Dubai per i commercialisti di Napoli Nord

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AVERSA - “Gli Emirati Arabi Uniti rappresentano un'opportunità di investimento e partenariato per le imprese italiane attraverso il ruolo svolto dalla Dubai Investment Development Agency, la struttura operativa del governo arabo, che fornisce il proprio sostegno aziendale e gestionale, con l'attivazione della rete di contatti pubblici e privati”. Lo ha detto Francesco Corbello, consigliere segretario dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli Nord e partner del Dipartimento dello Sviluppo Economico del Governo di Dubai, presentando il forum internazionale 'Professionisti ed Imprese verso nuovi mercati' che si terrà il 3 novembre all’Hotel Sheraton Grand Sheikh di Dubai, dedicato agli incentivi e alle strategie a sostegno dell’internazionalizzazione.
L'iniziativa è stata promossa dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili nell’ambito della missione araba che si svolgerà dal 2 al 7 novembre prossimi, per valutare la propensione ad un regime di libero scambio ed elevato interesse al made in Italy da parte degli Emirati Arabi Uniti. Al workshop parteciperanno, tra gli altri, Liborio Stellino, ambasciatore d’Italia negli Emirati; Giovanni Gerardo Parente, consigliere nazionale delegato agli affari internazionali del Cndcec; Giovanni Favilli, console generale a Dubai; Gianpaolo Bruno, direttore ICE di Dubai; Mauro Marzocchi, della Camera di Commercio italiana negli Eau; Fahad Al Thani, direttore della sezione supporto investimenti di Dubai FDI; Leonardo Maria Caputo presidente della commissione internazionalizzazione dell’Odcec di Roma. I lavori saranno coordinati da Filippo Maria Invitti, della Commissione internazionalizzazione del Cndcec.
“Posso testimoniare il successo di numerose imprese che hanno avuto un approccio corretto al mercato, individuando partner e figure professionali affidabili, capaci di valutare e orientare al meglio le scelte strategiche e in grado di poter gestire il processo di internazionalizzazione della Pmi in un contesto altamente competitivo – ha cocluso Corbello -, sulla scorta dell’esperienza che ho acquisito negli ultimi dieci anni”.