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14 Gennaio Gen 2016 0004 14 gennaio 2016

Confcommercio, ecco il progetto per la nuova Corso Umberto I

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NAPOLI - "Il progetto per la riqualificazione di Corso Umberto I nasce dalla collaborazione con le associazioni di categoria e dall'ascolto delle esigenze dei commercianti. Il commercio svolge una funzione non solo economica, ma anche di rivitalizzazione sociale e urbana. Il terziario è biglietto da visita del territorio, per turisti e visitatori, ma anche sentinella, per gli effetti di sicurezza e controllo del territorio prodotti dal presidio rappresentato dagli esercizi". Lo ha detto Pietro Russo, presidente di Confcommercio Imprese per l'Italia della Provincia di Napoli, nel corso della presentazione del progetto di rigenerazione architettonica e commerciale di Corso Umberto e delle aree limitrofe, realizzato dagli allievi del corso di perfezionamento post laurea in "Progettazione Urbanistica e Architettonica del Commercio Urbano" nato dalla collaborazione tra la Confcommercio nazionale, la Confcommercio Napoli e il Dipartimento di Architettura dell'Università Federico II di Napoli.
Il progetto mira, attraverso una riqualificazione complessiva del Corso e delle aree adiacenti, ad incrementare i flussi turistici e commerciali e quindi a rivitalizzare il tessuto imprenditoriale dell'area.
"L'iniziativa - continua Russo - nasce dagli impulsi del presidente nazionale Carlo Sangalli e dell'architetto Angelo Patrizio, tra i più qualificati in Italia. Vogliamo dare nuova linfa a questa parte di Napoli, per un territorio con maggiori opportunità che sia un biglietto da visita migliore per una città che vive di turismo".
"Abbiamo sviluppato un rapporto intenso e positivo con la Confcommercio - ha sottolineato Enrico Panini, assessore alle Attività Produttive del Comune di Napoli - e crediamo che sia fondamentale realizzare percorsi condivisi e costruiti sul territorio. Questa iniziativa permette di ragionare su un'arteria fondamentale di Napoli in termini di rilancio complessivo: auspico che si possano sviluppare progetti simili anche in altre aree".
"La collaborazione con i giovani della nostra città è fondamentale - ha spiegato Alessandra Clemente, assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli - Questa iniziativa nasce da una sinergia tra istituzioni, associazioni di categoria e università: un modo concreto per dire a tanti giovani che la città ha bisogno di loro e deve essere il primo palcoscenico dove possono presentarsi. Napoli è la città più giovane d'Italia e può scrivere il proprio futuro con investimenti massicci sui ragazzi".