Olimpia43

29 Luglio Lug 2012 1259 29 luglio 2012

Tarantino, eliminato senza aver perso

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Terribile ingiustizia. Non esistono altre parole per raccontare quello che è successo a Gigi Tarantino, sciabolatore napoletano alla sua ultima olimpiade, eliminato per l'applicazione fin troppo fiscale di una regola stupida e inutile.

Falsa partenza, fa ridere solo a pronunciarne il nome. Parliamo di scherma, mica della finale dei 100 metri o dei 200 stile libero. Sì, è vero, la sciabola più delle altre armi si gioca anche sul filo dei centesimi di secondo, su chi riesce a prendere l'iniziativa per primo, ma la falsa partenza non ha senso di esistere. Basta riportare i due atleti a centro pedana e farli ripartire. Fosse una tattica sistematica per infastidire l'avversario sarebbe un discorso diverso, ma praticamente sempre si tratta di tempi calcolati male.

Gigi Tarantino ha perso la possibilità di entrare nei primi 16 alle Olimpiadi di Londra perché si è mosso un attimo prima dell'a voi dell'arbitro sul 14-14. Ha perso senza essere toccato dall'avversario, una beffa atroce. La cosa peggiore è che Gigi smetterà di tirare dopo i Giochi, a 40 anni.

Una chiusura veramente indegna per una carriera splendida come la sua. Magari esiste un universo parallelo perfetto in cui le regole stupide non esistono, gli arbitri sanno usare il buon senso nell'applicare quelle giuste, e quell'assalto è rimasto sospeso lì, sul 14-14, in attesa dell'ultima stoccata. Quella che nella nostra realtà non è mai arrivata.

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