Olimpia43

1 Settembre Set 2012 1606 01 settembre 2012

Oscar De Pellegrin, e gli altri Robin Hood seduti

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Oscar De Pellegrin ha portato la bandiera italiana alla cerimonia d'apertura di Giochi Paralimpici di Londra 2012.



Aveva poco più di 20 anni Oscar De Pellegrin quando un incidente alla guida del trattore nell'azienda agricola di famiglia lo costrinse su una sedia a ruote. Oggi, all'alba dei 50 (li compirà a maggio 2013), è alla sua sesta partecipazione paralimpica.

Le prime due nel tiro a segno: Barcellona 1992 e Atlanta 1996, bronzo in entrambe le occasioni. Poi il passaggio al tiro con l'arco. A Sidney 2000, con la squadra, quello che resta, per ora, il suo unico oro paralimpico, poi il bronzo ottenuto nel 2008 a Pechino, sempre insieme con i compagni di nazionale. In mezzo anche due titoli mondiali e nel 2009 la soddisfazione di vedere il proprio nome sul Guinnes dei primati,  con quelli di Marco Vitale e Alberto Simonelli, grazie a un record ottenuto centrando il numero maggiore di lampadine poste a 15 metri di distanza.

Così si è guadagnato l'onore di portare la bandiera italiana ai Giochi di Londra 2012, prima di concentrarsi sul bersaglio, prendere la mira e scagliare le sue frecce. Il primo settembre si gioca l'accesso alla zona medaglie, contro il coreano Lee, in una giornata che potrebbe dare soddisfazioni anche a Veronica Floreno ed Elisabetta Mijno, ai quarti di finale come De Pellegrin, e come un altro italiano, Fabio Azzolini.

Incoccate le frecce, Azzurri, e centrate il bersaglio.

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