Olimpia43

4 Settembre Set 2012 1336 04 settembre 2012

Annalisa, da Miss Italia ai Giochi passando per Sanremo

  • ...

Annalisa Minetti con la sua guida Andrea Giocondi.



Scoprire a 18 anni di avere una malattia che col tempo ti toglierà completamente la vista non deve essere stato facile. Annalisa Minetti era una ragazzina appena maggiorenne che cantava con il gruppo dei Perro Negro, e sognava di partecipare a Sanremo. Un sogno a cui non avrebbe mai rinunciato, riprovandoci e riuscendoci quando la sua retinite pigmentosa l'aveva già privata, quasi del tutto, delle facoltà visive.

Annalisa è andata avanti, non si è lasciata scoraggiare. Ha partecipato a Miss Lombardia e ha vinto, è entrata nelle prime 10 a Miss Italia, ha conquistato il sogno dell'Ariston, forse anche aiutata da un regolamento che quell'anno permise alle prime tre Nuove proposte di partecipare alla finale dei big. Ma il destino aveva scelto per lei un'altra strada: non sarebbero stati né il canto né la sua bellezza a darle le maggiori soddisfazioni.

Nel 2001 Annalisa ha cominciato a correre al fianco di una guida. Fortissima negli 800 metri, ha dovuto raddoppiare la distanza per poter partecipare alle gare paralimpiche, dove il doppio giro di pista non è previsto. Quindi si è allenata sui 1.500 e l'ha fatto così bene da conquistare il record del mondo nella categoria T11, per gli atleti completamente ciechi. Solo che ai Giochi si corre insieme ai T12, ipovedenti gravi, ed è più difficile.

La sera del 4 settembre, alle 20.40 italiane, si gioca la sua finale, e il suo record  equivale al terzo tempo di iscrizione, con un distacco netto dalle prime due, che corrono senza guida, ma con la possibilità di mettersi comunque un bronzo al collo, e di battere se stessa, con un nuovo primato mondiale di categoria. Un'altra sfida che Annalisa può vincere, come ne ha già vinte tante, per poi tornare da Fabio, il suo bimbo di 4 anni, e mostrargli la medaglia.

Correlati