Paillettes

25 Luglio Lug 2012 1522 25 luglio 2012

Bagnoli è sempre futura

  • ...

Annunci e annunci. Tagli del nastro e inaugurazioni. Ma la quotidianità non esiste.

Come fosse una scenografia teatrale.

A Napoli le copertine non hanno i libri. Prendi Bagnoli, l'aria dell'ex Italsider che da vent'anni si aspetta di veder riqualificata, restituita alla città.

Mi è arrivata una mail poco fa, mi invitavano - proviene dall'ufficio comunicazione di Bagnolifutura, la Stu che gestisce l'area - all'inaugurazione della Porta del Parco, con tanto di cerimonia e parata di autorità. Bellissimo, finalmente.

Io però all'inaugurazione ci sono già stata. Due anni fa, nel giugno 2010. Con le autorità dell'epoca.

Un paio di giorni prima avevo scritto per il giornale per cui lavoravo:

"Venerdì pomeriggio apre l'auditorium della Porta del Parco ospiterà un incontro celebrativo per il centenario dell'inaugurazione dell'Ilva-Italsider. È quasi tutto  pronto, le trecento sedie sono ancora avvolte nella plastica, il pavimento è da pulire. Non c'è ancora il bar su due piani, le cui vetrate offrono una vista sull'intera area, bisognerà fare una gara per l'affidamento a un gestore esterno, mettere sedie, tavolini, bancone, attrezzature.
La nuova Bagnoli inizia con la Porta del Parco, una struttura futuristica in vetro e acciaio accessibile da via Diocleziano, giochi di luce sul viale appositamente ideati da un'artista tedesco. Aggirando l'auditorium si scende in un'ampia piazza che sarà aperta al pubblico, sotto c'è un parcheggio su due piani che potrà ospitare fino a 600 vetture. Di fronte c'è il centro wellness di seimila metri quadri. Anche qui i lavori sono in stato avanzato. Ci sono già le piscine, i percorsi idromassaggio, le stanze per la sauna, bagno turco, massaggi, vasche all'ultima moda. L'intero complesso è stato già affidato a un gruppo di imprenditori che fanno capo alle Terme di Castiglione, saranno loro a completare l'offerta della spa. I primi collaudi sono già in atto, l'inaugurazione – ma a Bagnolifutura ci tengono a dire che dipende dal gestore – potrebbe avvenire già in autunno". 

Sono passati due anni e nel frattempo non s'è visto nulla, non s'è fatto nulla. Bagnoli è rimasta fantasma. Eppure ogni volta che ci sono stata m'hanno mostrato campi verdi e zone attrezzate per lo sport, e zone wellness e centri per tartarughe. Magari le cose nel frattempo sono migliorate, magari questa è la volta buona, chissà, però il sospetto è che Napoli sia la città degli eterni annunci, di copertine e immagini patinate. Perché la realtà troppo spesso non mantiene le promesse.

Correlati