Paillettes

20 Settembre Set 2012 1854 20 settembre 2012

Kate e Renata, state alla larga dai costumi

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Kate si toglie il pezzo di sopra del costume e Vabe, lo possiamo capire, che ci sarà di male, lo fanno tutte, e poi non dimentichiamochi che la duchessa di Cambridge è innanzitutto una ragazza, per di più borghese, (lo diceva nonna Elisabetta, mogli e buoi...), e capiamo il suo bisogno di comportarsi ogni tanto come un qualunque essere umano. Arriviamo anche a capire che sia rimasta scioccata dalle foto che invadono la sua privacy, come se non immaginasse che esistono i paparazzi e che si, usano i teleobiettivi, mica ti fotografano solo quando sei vestita figa con il tuo vestito di Zara e le scarpe da 300 sterline che fa molto cheap&chic. Lo capiamo, davvero, dopotutto tuo marito c'ha il trauma infantile della morte della mamma, comprendiamo che abbia voluto far causa a Closer e a Mondadori. Però, Kate, diciamocelo: dovevi proprio levarti pure gli slip? Ho capito che eri a casa del cugino, ma non potevi andare in bagno a cambiarti invece di fare sto siparietto che nemmeno le massaie a Fregene? Non c'avevi paura non dico dei paparazzi che secondo te non esistono, ma almeno del cugino o di una guardia del corpo? Tuo marito non ti dice niente? Kate, cara,  noi possiamo pure provare a credere alla tua ingenuità, ma questa qui è peggio della Polverini che va a feste di dubbio gusto organizzate da pischelli coi soldi facili, si fa fotografare tutta sorridente in mezzo ai proci, senza rendersi conto della straordinaria potenza di quell'immagine, senza capire che è un pugno iconografico nello stomaco degli italiani che si sentono dire che devono essere contenti se arrivano a guadagnare mille euro al mese. E poi che fa? Se ne va tranquilla in consiglio a dire che lei non c'entra niente con tutto quel magna magna, si mostra scioccata, minaccia le dimissioni. Ragazze, noi possiamo capire che voi siate esseri umani. Quello che non accettiamo è credere che siete pure sprovvedute. 

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