Papà 24/7

20 Maggio Mag 2013 2148 20 maggio 2013

Chi ha rubato il futuro ai bambini?

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L’Italia è uno tra i peggiori posti in Europa dove crescere un figlio. Non è solo una cosa che si avverte così, a pelle, il giorno che incominci ad averne uno. E’ una consapevolezza che cresce lentamente in tante occasioni, ma che diventa più evidente nelle settimane in cui raccogli le carte per la dichiarazione dei redditi. Se sei un lavoratore dipendente, e se lo sei in una azienda privata, diciamo che la sensazione non è piacevole. Però il tuo amore compensa tutto, ti fa dimenticare i problemi, e pensando alla fortuna che hai torni a vedere sereno e sorridere ottimista. Fino alla successiva conferma dell’oggettivo disagio. Che in queste ore ci viene ricordato dall’ultima campagna di Save The Children dedicata all’Allarme infanzia. Sagome di bambini riportano scritte come "mi hanno rubato l'aria pulita", "mi hanno rubato la mensa scolastica", "mi hanno rubato una casa tutta mia", "mi hanno rubato il futuro". Secondo l'organizzazione, peggio dell’Italia per "povertà di futuro" di bambini e adolescenti ci sono solo Grecia e Bulgaria nell'Europa a 27. Siamo in coda negli indicatori su fondi per minori e famiglia, risorse per una vita dignitosa, livello di istruzione e lavoro. Ad esempio siamo al 18esimo posto per la spesa per l'infanzia e la famiglia, pari all'1% del Pil. E quasi un bimbo su 3 sotto i 6 anni vive ai limiti della povertà.

Non credo che la felicità dipenda da parametri misurabili così - l'amore non lo è - ma sono abbastanza d’accordo con la campagna. Salvo che oltre a dire che cosa è stato rubato, sarebbe corretto indicare anche chi è il ladro, o quantomeno il mandante del furto. Io un’idea ce l’ho, ma non penso molto alla classe politica, penso invece a chi l’ha votata. A chi ha votato per ideologia difendendo le rendite del passato, a chi ha votato per sostenere la grande evasione fiscale, a chi ha votato per difendere diritti acquisiti che in realtà erano “rubati”, a chi sostiene partiti contrari ai tagli fiscali per chi ha più figli… e via così. Di “ladri”, perché di questo si tratta se il termine usato da Save The Children è “rubare”, è piena l’Italia.

La cosa surreale è che il 41% dei genitori pensa che gli aiuti economici diretti alle famiglie dovrebbero essere la più urgente misura anti-crisi del governo. Surreale perché sono comunque minoranza, e poi perché alle urne in ogni caso se ne dimenticano.

Eppure in tutto questo scorgo una speranza. E, paradossalmente, la vedo in quello che l’organizzazione definisce un sondaggio (Ipsos) preoccupante, dal quale emerge ad esempio che giovane su 4 ritiene che il proprio futuro sarà più difficile rispetto a quello dei genitori e pensa di andare all'estero per avere migliori opportunità. Bene, questo non è necessariamente un dato negativo. Vuol dire che le generazioni più giovani forse incominciano a capire che vivere come dei ladri rubando il futuro dei figli non è più possibile né giusto. E che per realizzarsi sono anche disposti a spostarsi da casa e ad andare dove è meglio. Ai miei occhi questo è speranza. E’ futuro. E’ quello che auguro anche ai miei figli.

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