Piano sequenza

15 Settembre Set 2016 1144 15 settembre 2016

Sfumature (autorizzate) di beatlemania

  • ...

Travolgente. Ron Howard racconta i Beatles e la beatlemania in un documentario in sala solo dal 15 al 21 settembre da non perdere anche per quelli che c'erano oltre, ovviamente, per quelli che non c'erano ma avrebbero pagato oro per esserci. Dal Cavern a Saville Road, i Fab Four raccontati dagli inizi scanzonati al successo planetario ottenuto anche grazie ad estenuanti tour de force da catena di montaggio: un singolo ogni tre mesi, un album ogni sei e tour in giro per il mondo a occupare il tempo rimasto. Travolgente nonostante mantenga tutti i più classici crismi dell'ufficialità, grazie al contributo dei componenti sopravvissuti, e non vada mai oltre il memorabilia di un gruppo di cui ormai si sa (quasi) tutto: potenza di una musica che ascolteresti per ore e che di conseguenza ascoltiamo da mezzo secolo.

“Cosa farete quando finirà il successo? "Beh, ci faremo una risata”

Nonostante le immagini siano già viste, vorresti che non finisse mai come non vorresti mai uscire da quei magici 60s in cui tutto, anche che una band di Liverpool diventasse più famosa di Gesù Cristo, sembrava (e forse lo era) possibile. Rimani seduto ancora una manciata di minuti dopo i titoli di coda ad aspettare un bis che non arriverà mai, per finire di canticchiare e tornare nel mondo reale. Riescono a non stonare nemmeno quelle interviste tanto detestate a produttori e discografici che abbondano nel doc musicali e che servono solo a interrompere il ritmo e a glorificare qualche ego. Spettacolo nello spettacolo gli effetti della beatlemania sul pubblico, con ragazzine di tutto il mondo pronte a strapparsi (letteralmente) i capelli alla vista dei quattro caschetti, e le interviste scanzonate e irriverenti a giornalisti di tutto il mondo incapaci a comprenderne il fenomeno in un'America ancora conservatrice nonostante la parentesi Kennedy.

Correlati