Post Politik

18 Febbraio Feb 2013 1513 18 febbraio 2013

Oscar Giannino è un bugiardo?

  • ...

Dieci minuti fa, Luigi Zingales posta su Facebook la sua decisione di abbandonare il movimento Fare per fermare il declino perché Oscar Giannino sarebbe un bugiardo.



Zingales sostiene che Giannino "tarocchi" il suo cv, affermando di aver conseguito un Master's a Chicago - dove insegna Zingales - mai effettivamente ottenuto.
Ecco cosa dice il professore su Facebook:


I fatti sono i seguenti. Quattro giorni fa, per caso, ho scoperto che Oscar Giannino ha mentito in televisione sulle sue credenziali accademiche, dichiarando di avere un Master alla mia università
(http://tinyurl.com/bksptrf) anche se non era vero. Anche la sua biografia presso l’Istituto Bruno Leoni ora prontamente rimossa (http://www.brunoleoni.it/nextpage.aspx?Codice=0000002280&level1=2165&nome=Oscar+Giannino ) riportava credenziali accademiche molto specifiche e, a quanto mi risulta, false. Questo è un fatto grave, soprattutto per un partito che predica la meritocrazia, la trasparenza, e l’onestà. Ciononostante, il fatto per me ancora più grave è come questo brutto episodio è stato gestito. In una organizzazione che predica meritocrazia, trasparenza, ed onestà, la prima reazione avrebbe dovuta essere una spiegazione di Giannino ai dirigenti del partito, seguita da un chiarimento al pubblico. Invece Oscar si è rifiutato, nonostante io glielo abbia chiesto in ginocchio.


Zingales avrebbe chiesto a Giannino di emendarsi da questa "leggerezza", cosa alla quale l'ex direttore di "Libero mercato" avrebbe opposto un rifiuto.
Così, pur ritenendo l'offerta politica di Fare la migliore possibile, Zingales - amareggiato per la menzogna di Giannino -, abbandona il movimento. Dopo, comunque, aver rassicurato i suoi lettori che non farà mancare il suo voto al movimento di cui è stato fondatore, insieme allo stesso Giannino.
Ha dunque ragione Zingales?
Si tratterebbe di un grosso peccato per chi, come Giannino, ha fatto della meritocrazia e della trasparenza una bandiera. Vale la pena ricordare che, recentemente, una Ministra tedesca si è dimessa perché accusata, a ragione, di aver plagiato una parte di tesi.
Insomma, sui quarti di nobiltà accademica non si scherza.
Ma, poi, veramente un Master's a Chicago avrebbe dato più lustro al curriculum di Giannino? Evidentemente, a furia di lodare la Chicago school, senza quel Master's è facile farsi prendere da un senso di inadeguatezza. Peccato di vanità in cui non sarebbe caduto un neokeynesiano. Loro si accontentano di più prosaici Master's all'Università del Sannio.

Correlati