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25 Aprile Apr 2013 1036 25 aprile 2013

Difendiamo i giornalisti anti camorra

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A Napoli, un esponente locale del Pdl minaccia azioni legali contro Arnaldo Capezzuto, giornalista anti-camorra, che denuncia, con i suoi articoli, un preoccupante e torbido clima di tensione contro il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. Capezzuto, già sotto attacca della mala, deve dunque difendersi anche dalle azioni legali dei politici?
Speriamo proprio di no. 

Dunque, l'antefatto: il 10 aprile c'è una manifestazione organizzata da una sigla di commercianti, contro la Ztl di Napoli, istituita dal sindaco de Magistris. La manifestazione subito trascende, fra tensione e le bombe carta che vari loschi figuri fanno esplodere contro Palazzo San Giacomo, sede del Municipio.

Ne scrive molto bene, sul Fatto, Arnaldo Capezzuto, giornalista specializzato nella lotta alla camorra, più volte minacciato dalla criminalità organizzata.

In piazza, si erano visti illustri personaggi del Pdl locale e altri meno illustri, simpatizzanti e attivisti di estrema destra. C'era anche la camorra? La magistratura indaga. Acclarato è che degli sgherri avevano precedentemente imposto la serrata ai commercianti di via Toledo con metodi intimidatori.

C’è chi sospetta che ci sia il rischio di una saldatura fra destre, estreme o meno, e malavita. E, storicamente, esiste una certa “vicinanza” fra eversione nera e camorra. Insomma, quando si vede insieme estrema destra, picchiatori fascisti e camorristi, qualche ipotesi del genere non è peregrino effettuarla.

Intanto, il Comune di Napoli è oggetto di allarmi bombe. Ma le bombe non si trovano.
Il clima di tensione è palpabile.

Il 23 aprile, Capezzuto ritorna su di un'altra manifestazione contro de Magistris. Leggete il pezzo: è esemplare. Carri funebri e minacce; uso dei caratteri gotici tipici dell'estetica fascista e degli ultras e altre facce poco raccomandabili, fra i ragazzi di Casa Pound, guidati dalla giovane Emanuela Florino, figlia dello storico esponente dello Msi Michele Florino. Per la cronaca, i ragazzi di Casa Pound, inclusi la loro giovane leader, sono stati alcuni mesi fa anche arrestati con l'accusa di organizzare spedizioni punitive con mazze ferrate ai danni di militanti dei collettivi universitari di sinistra, ispirandosi al Mein Kampf, e di star ordendo anche uno stupro ai danni di una ragazza ebrea.

Di fronte a questo edificante milieu, il pezzo di Capezzuto suscita l'ira del giovane organizzatore della nuova manifestazione, Francesco Salerno, che si reputa infangato dai giudizi tranchant del giornalista e minaccia azioni. Male. Molto male.

Vicino a Capezzuto, dovrebbero stringersi le persone migliori. Altro che minacciare azioni penali e civili.

Salerno, consigliere di Municipalità del Pdl, è un rampollo della Napoli-bene, che non vuole essere accostato a certe descrizioni turpi. Benissimo.
Ma, allora, perché sfilare insieme a Casa Pound? Una destra che si descrive liberal e moderata dovrebbe prendere le distanze da certe sigle. Salerno minaccia azioni legali. Ma c'erano o non c'erano i picchiatori, almeno stando alle accuse della magistratura, di Casa Pound?

Perché poi inscenare una cerimonia i cui lugubri simboli di morte rimandano immediatamente all'immaginario della destra estrema di Junio Valerio Borghese e della X Mas, fra crisantemi e bare?
Perché, se si è moderati, caro Salerno, hai voluto organizzare una manifestazione che voleva spingersi fin sotto casa del sindaco, minacciandolo nella sua vita privata?


Il legittimo dissenso può manifestarsi solo ed esclusivamente nell'agorà pubblica.

Infine, caro Salerno, fra Casa Pound e le violentissime aggressioni verbali al sindaco, tramite Facebook, mentre la magistratura indaga e le bombe esplodono, veramente reputi opportuno minacciare azioni legali contro un giornalista, già sotto protezione, che coraggiosamente, come altre volte, legge prima di altri la trama torbida che si costruendo, magari senza la tua cosciente volontà, ma nel silenzio complice di chi, invece di abbassare i toni, li aizza?
Guarda questi screenshot di Facebook dove de Magistris viene ridisegnato come un bersaglio....
Capezzuto va difeso e gli esprimo piena solidarietà. E chiedo al Pdl, di cui Salerno è un politico, di dirci chiaramente da che parte stare.

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