Post Politik

23 Settembre Set 2013 1733 23 settembre 2013

Banche, partiti e patrioti

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Le banche italiane hanno resistito alla crisi meglio delle altre e sono senz'altro solide, questo il mantra propinato tanto a sinistra che a destra ("perché i banchieri italiani non sanno parlare l'inglese", Tremonti dixit).

La realtà è diversa: il MPS, vero e proprio dead man walking, toglie il sonno all'Europa e finirà con l'essere nazionalizzato. Così, non solo il Pd a Siena ma anche tutti gli altri partiti a Roma potranno partecipare allo spolpamento della carcassa.

Ma ci sono anche altri casi eclatanti: la Carige di Genova è sotto di 800 milioni, BancaMarche (Macerata) di 400 milioni, il Credito Valtellinese dovrebbe reperire al più presto vari milioni per turare la falla della controllata Tercas (Teramo).

Alcune osservazioni: fatte le debite proporzioni questi dissesti sono addirittura superiori a quelli del Monte perché coinvolgono realtà locali relativamente piccole; le falle derivano dall'intreccio fra l'imprenditoria e la cattiva politica rappresentata dalle Fondazioni (in cui sono presenti praticamente tutti i partiti); hanno visto, al solito, Bankitalia intervenire con il commissariamento ex post, troppo tardi.

Chissà perché Bankitalia è un vero e proprio moloch e i suoi direttore generali possono e devono diventari ministri dell'economia, circondati da un'aura di sacralità ed infallibilità papale.

Un'ultima osservazione: Presidente della Compagnia di San Paolo è, guarda caso, un vecchio politico, una colonna dei Ds, Sergio Chiamparino.
La Compagnia di San Paolo, nei giorni scorsi, ha comunicato di aver avviato l'iter per la modifica dello Statuto per imporre norme più stringenti per i passaggi dalla politica alla fondazione ed evitare un meccanismo, pernicioso, noto in economia con il nome di revolving door. Benissimo.
Chiamparino, a breve, lascerà la guida della Compagnia. Guarda caso, giusto in tempo per le regionali. I maliziosi fanno osservare che le nuove norme consentirebbero all'ex sindaco di Torino di correre per la presidenza della Regione Piemonte alle elezioni previste per il 2015.
Mi sa che il Pd, dal caso MPS non ha imparato niente...

PS. Si rassicuri il partito dei "patrioti" ansiosi di preservare l'italianità (!) delle nostre banche: in queste condizioni, gli avvoltoi stranieri non le rileverebbero neanche gratis.





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