Quarto tempo

9 Febbraio Feb 2014 0200 09 febbraio 2014

Ogni maledetta domenica. Al 6 Nazioni in campo Francia - Italia

  • ...

Nel rugby di solito vince il più forte. Ma vincere, in trasferta poi, non sembra essere il nostro forte. Conti alla mano, per l’Italia negli ultimi sette anni si contano 4 vittorie, tutte nelle Americhe: Uruguay, Argentina, Canada e USA. Al 6 Nazioni, invece, non è mai successo.

E poi ci sono un sacco di altre cose da considerare. Tipo che la Francia ha aperto il torneo con una importante vittoria contro gli inglesi che ieri hanno stracciato 20 a 0 la Scozia. Al contrario, gli Azzurri hanno perso, seppur di misura, contro un Galles che ieri ha però mostrato tutti i suoi limiti in mischia perdendo 24-3 contro l’Irlanda. E, anche se nelle tabelle del 6 Nazioni la Francia viene subito dopo Irlanda e Galles per differenza punti, l’Italia segue solo in quinta posizione, un passo avanti la Scozia.

Senza dimenticare poi le pesanti sconfitte in Heineken Cup: Benetton Treviso perse 48-0 contro Ulster in Irlanda prima di Natale schierando 9 degli azzurri titolari contro il Galles. E solo una settimana dopo, toccò alle Zebre masticare amaro: 64-3 contro i London Saracens mettendo in campo 5 dei titolari che sabato scorso hanno sfidato i Red Dragons. Che sia tutto merito di quel mago di Brunel riuscire a ridurre simili differenze in campo?

Come che sia gli scommettitori picchiano duro: una vittoria dell’Italia viene data 10 volte la puntata, mentre diversi sono i commentatori che danno la Francia favorita per la vittoria finale del torneo. Il motivo? La scorsa estate la selezione britannica dei Lions è stata impegnata nel massacrante tour australe. Quei giocatori sono oggi quasi tutti in campo con le rispettive nazionali. Per cui Les Bleus sono sulla carta il team più fresco. Il ragionamento non fa una piega. Insomma, secondo i più la partita sarà a senso unico e la Francia vincente con uno scarto di 10 - 12 punti.

Chissà cosa dirà ai suoi negli spogliatoi il capitano degli Azzurri, Sergio Parisse, che sarà impegnato in un derby alla francese contro il suo pari ruolo avversario, Louis Picamoles. I due si conoscono molto bene militando entrambi nel Top14, il massimo campionato transalpino: Parisse nello Stade Francais e Picamoles nel Tolosa.

Ci starebbe bene quel discorsetto di Tony D’Amato in Any Given Sunday. Faceva così: “Non so cosa dirvi davvero. (…) Tutto si decide oggi. Ora noi o risorgiamo come squadra o cederemo un centimetro alla volta, uno schema dopo l'altro, fino alla disfatta. Siamo all'inferno adesso signori miei. Credetemi. E possiamo rimanerci, farci prendere a schiaffi, oppure aprirci la strada lottando verso la luce. Possiamo scalare le pareti dell'inferno un centimetro alla volta. (…) Ma i centimetri che ci servono, sono dappertutto, sono intorno a noi, ce ne sono in ogni break della partita, ad ogni minuto, ad ogni secondo. In questa squadra si combatte per un centimetro, in questa squadra massacriamo di fatica noi stessi e tutti quelli intorno a noi per un centimetro, ci difendiamo con le unghie e con i denti per un centimetro, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta, la differenza fra vivere e morire. E voglio dirvi una cosa: in ogni scontro è colui il quale è disposto a morire che guadagnerà un centimetro, e io so che se potrò avere un’esistenza appagante sarà perché sono disposto ancora a battermi e a morire per quel centimetro. La nostra vita è tutta lì, in questo consiste. In quei 10 centimetri davanti alla faccia, ma io non posso obbligarvi a lottare. Dovete guardare il compagno che avete accanto, guardarlo negli occhi, io scommetto che ci vedrete un uomo determinato a guadagnare terreno con voi, che ci vedrete un uomo che si sacrificherà volentieri per questa squadra, consapevole del fatto che quando sarà il momento voi farete lo stesso per lui. Questo è essere una squadra signori miei. Perciò o noi risorgiamo adesso come collettivo, o saremo annientati individualmente. (…) È tutto qui. Allora, che cosa volete fare?”.

Già: “ogni maledetta domenica si vince o si perde, resta da vedere se si vince o si perde da uomini”. Parola di Tony.

LE FORMAZIONI IN CAMPO, ORE 16, STADE DE FRANCE, PARIGI

Diretta Dmax

Francia: Brice Dulin - Yoann Huget, Mathieu Bastareaud, Wesley Fofana, Hugo Bonneval - Jules Plisson, Jean-Marc Doussain - Louis Picamoles, Bernard Le Roux, Yannick Nyanga - Yoann Maestri, Pascal Papé - Nicolas Mas, Dimitri Szarzewski, Thomas Domingo. A disposizione: Benjamin Kayser, Yannick Forestier, Rabah Slimani, Sebastien Vahaamahina, Damien Chouly, Maxime Machenaud, Francois Trinh-Duc, Gael Fickou.

Italia: Luke McLean - Tommaso Iannone, Michele Campagnaro, Gonzalo Garcia, Leonardo Sarto - Tommaso Allan, Edoardo Gori - Sergio Parisse, Mauro Bergamasco, Francesco Minto - Joshua Furno, Quintin Geldenhuys - Martin Castrogiovanni, Leonardo Ghiraldini, Alberto De Marchi. A disposizione: Davide Giazzon, Michele Rizzo, Lorenzo Cittadini, Marco Bortolami, Alessandro Zanni, Tobias Botes, Luciano Orquera, Angelo Esposito.

Arbitro: Jaco Peyper (Saf)

Correlati