Quarto tempo

21 Febbraio Feb 2014 1921 21 febbraio 2014

Alta pressione: al 6 Nazioni è Italia – Scozia. Il pronostico di Daniele Pacini, Director of Rugby dell’Unione Rugby Capitolina.

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A Roma il sole spacca. Sarà che la bassa pressione dei giorni scorsi ha lasciato spazio a un magnifico inizio di primavera. Sarà che Parisse mantiene alta la pressione sui suoi: “Con la Scozia la vittoria non è scontata”. Anzi, sostiene, “il modo migliore per far bene è aver paura di perdere. Non dobbiamo commettere l’errore di affrontare il match senza la dovuta concentrazione”. Cioè, giochiamo per vincere ma non sarà facile anche se i bookmaker danno gli azzurri vincenti a 1,55 e con uno scarto di 5 punti.

Come che sia Italia – Scozia è il format per assegnare il cucchiaio di legno del torneo delle 6 Nazioni. Per l’occasione Parisse e Castrogiovanni staccheranno il cap numero 104 e mai nessuno come loro, all’Olimpico arriveranno 6 mila kilt scozzesi, l’Italia in campo avrà tre novità: Esposito che debutta in casa come ala al posto di Iannone; e Barbieri e Zanni come flanker. E poi, a vedere le prime due partite degli scozzesi, il pack non se la passa bene, non hanno ancora segnato una meta, e alcuni giornalisti pensano che non abbiamo più i numeri per giocare nel torneo.

Come andrà a finire? Per Daniele Pacini, Director of Rugby dell’Unione Rubgy Capitolina, la prima squadra composta da giocatori non professionisti a militare nel massimo campionato italiano, quello di Eccellenza, sarà “Dura, intensa, ma tranquillamente alla nostra portata se giochiamo senza amnesie”. Davanti, sostiene Daniele, un passato nelle giovanili azzurre, “siamo competitivi e i tre quarti iniziano ad avere spunti di velocità che prima ci mancavano”. A proposito di ricordi, Daniele ci racconta un aneddoto.

“La prima vittoria nel primo Sei Nazioni con meta di De Carli nel 2000. Ho giocato con lui, un grande giocatore, una persona buona ed un futuro allenatore della nazionale che farà bene”.

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L’Italia così in campo alle 14.30: 15 Luke McLean, 14 Angelo Esposito, 13 Michele Campagnaro, 12 Gonzalo Garcia, 11 Leonardo Sarto, 10 Tommaso Allan, 9 Edoardo Gori, 8 Sergio Parisse, 7 Robert Barbieri, 6 Alessandro Zanni, 5 Jashua Furno, 4 Quintin Guldenhuys, 3 Martin Castrogiovanni, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Alberto De Marchi. In panchina: 16 Davide Giazzon, 17 Matias Aguero, 18 Lorenzo Cittadini, 19 Marco Bortolami, 20 Paul Derbyshire, 21 Tobias Botes, 22 Luciano Orquera, 23 Tommaso Iannone.

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