Quattroperquattro

6 Settembre Set 2012 2304 06 settembre 2012

Sembra Vespa ma non è

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Parliamoci chiaro: la Vespa è la Vespa, tutto il resto è noia. Nessun dito puntato contro i motocilisti, per questa categoria c'è solo il problema della mancanza di stile.
Mi riferisco ai possessori della LML Star, surrogato indiano della Vespa PX. Sui forum si autodefiniscono "staristi", anche se forse sarebbe più adatto il termine "starri".

Ora, gli starri iniziano a credersi vespisti e quando capiscono di non esserlo, piangono. E si lamentano anche di essere trattati male dai seguaci di San Piaggio da Pontedera.
Bisogna sottolineare che i vespisti hanno tutti i motivi per disprezzare gli starri, almeno fino a quando non avranno la maturità per capire di possedere un mezzo che sì ci assomiglia, ma non è una Vespa.
Ci sono starri che sostituiscono le targhette LML con quelle Piaggio, per far finta di essere vespisti (sì, lo fanno davvero). Ci sono starri seriamente convinti di avere in mano una Vespa PX (mah). Ci sono starri che hanno comprato la Star perché costa poco e fa 50 chilometri con un litro (bravi).
E' doveroso spendere qualche parola per quest'ultima categoria, perché di questi tempi chi va al lavoro con uno scooter che costa meno di 3mila euro e ha questi consumi, magari non andrà a fare raduni ma si godrà le ferie con la benzina risparmiata in un anno.

Ma, alla fine, cosa rende una Star diversa da una Vespa? Tralasciamo i dettagli, l'assemblagio e i materiali, per il punto principale: il motore.
Il quattro tempi della Star emette il suono della depressione. Anonimo, spento, freddo. L'esatto contrario del due tempi che con il suo scoppiettìo e il suo rumore metallico è quasi musica. Quella musica che si sente di notte quando una Vespa passa a tutta velocità in città.

Infine, e questo vale anche per i PX recenti, le cose irrinunciabili nella Vespa sono le sue scomodità. Il freno a tamburo, la miscela e l'accensione a pedalina. Tutte cose alle quali un vespista è legato quasi morbosamente.

Voi, cari starri, probabilmente non sapete di cosa sto parlando ma va bene così.
Però, non lamentatevi se in strada i vespisti non vi danno il doppio colpo di clacson. In  fondo non è disprezzo, è semplicemente giusto così.

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