Quello che le donne dicono

11 Maggio Mag 2014 1740 11 maggio 2014

"Sono spietata perché sono sopravvissuta"

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'Solo gli amanti sopravvivono'. Quelli che riescono ad esserlo e che hanno 'sangue freddo' anche nei momenti più ardui e difficoltosi.

E' quanto rappresenta il regista Jim Jarmush, nel suo ultimo film, in uscita al cinema il prossimo 15 maggio. Persino la distanza non è così distante nei rapporti stretti dal sangue. E non parlo di parentela. Eve e Adam sono due vampiri, entrambi sopravvissuti, del XXI secolo. Sofisticati e intelligenti, rabbuiati dalle vicende della società ormai popolata da quelli che chiamano 'zombie' (uomini senza alcuna cognizione della vera realtà nè interesse creativo), i due sposi vivono lontani in città particolari, quasi fuori dal tempo: lei a Tangeri, lui a Detroit. Accanto a loro, l'anziano Marlowe, uno scrittore vampirizzato in tarda età, che barcolla tra saggezza e solitudine: ormai malato, si è ritirato dentro al suo bar a Tangeri, affidandosi alle cure di un amico marocchino di lunga data.

Il film scorre lentamente e non c'è mai un vero colpo di scena. Non che lo spettatore se lo aspetti: le prime scene mettono già in chiaro che non è l'azione (il 'fare') a contare relamente, ma il disagio del 'non poterci fare nulla'. Adam è depresso perchè la società manca di genialità artistica e inventiva; Eve è rassegnata ma serena, dopotutto. Lei sa che nella vita preoccuparsi per 'ciò che nel mondo non va' ruba inutilmente energia. Perchè starci male?

'Sono spietata perchè sono una sopravvissuta', risponde durante una partita di scacchi. Come se fosse questo suo essere spietata ad averla mantenuta in vita fino a lì. Come se questa sua pazienza in amore non fosse dettata tanto dal sentimento quanto dal distacco razionale che riesce a mantenere, da quel 'sangue freddo' di cui vampiri hanno bisogno.

E a salvare i due sarà proprio l'amore incontaminato, che richiede ogni giorno cura e attenzione per non essere infettato dalla società. Il sangue degli uomini non è più così buono: manca di purezza, e i vampiri lottano per sopravvivere, alla ricerca di quel flusso vitale naturale che ormai scarseggia.

Bisogna essere un po' freddi delle volte, per andare avanti. Senza perdere però la speranza di quella purezza che solo il vero amore sa riconoscere. Anche a sangue freddo.

Lucrezia Holly Paci

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