Quello che le donne dicono

7 Agosto Ago 2014 1604 07 agosto 2014

"Ma quale cena insieme? Lui cena sempre con la madre."

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Tra amiche si dovrebbe essere oneste e dirsela, la verità. Anche se si è poi costrette a starsene in silenzio, mentre l’altra si dimena tra le tegole del tetto del castello che si era costruita in aria.

Da cinque mesi V. esce con tipo. L’altro giorno lei mi ha detto che stanno insieme. In realtà aveva già sventolato la notizia su facebook con un “fidanzata ufficialmente” dopo il loro secondo appuntamento. “Ma senza taggare anche lui eh. Sua madre è su facebook ed è tra i suoi amici! E a lui non va che lei lo venga a sapere così, vuole presentarmela di persona, fare le cose per bene!” Iniziavo a scorgere del paraculismo romantico in tutto ciò, ma non volevo interromperla. “Non posso neanche commentare le sue foto, sai, o mettere troppi like. Sua madre potrebbe sospettare!”.

Più V. andava avanti a racconter(se)la, più la sua storia mi appariva bizzarra e chiara. La madre sarà una casalinga, pensavo, una di quelle che passano il tempo a guardare telenovele, televendite e – ultima moda - telefilm in streaming. Che è attaccata al figlio. Magari vedova o mollata dal marito. Invece no. “Sua madre è un avvocato, lavora un sacco!”- continua V. – “Ha lasciato il marito perché lui era un immaturo. Ma ti pare? Ora fa tutto lei. Capisci? Per questo io e lui non ceniamo mai insieme. La sera vuole cenare con la madre: è uno dei pochi momenti in cui può vederla”.

Tra amiche si dovrebbe essere oneste e dirsela, la verità. Ma se la tua amica non è ancora uscita dal castello, meglio non distruggerglielo a cannonate di parole: potrebbe restarci sotto. Prima che essere pronte a sentirsela dire, bisogna riconoscerla a se stesse la verità.

Non tutti i mammoni sono autentici. Alcuni lo sono solo a metà e per l’altra non hanno semplicemente voglia di vedere la compagna. Altri ancora non lo sono affatto e utilizzano la madre come cassa di risonanza per scuse intoccabili, mentre rivestono i panni del bel casanova.

“Anche il weekend cena con la madre”, precisa V.

“Ma il weekend la madre lavora?”, le domando perplessa.

“Lei è una libera professionista, cosa credi? Una tutto fare. Chi vorrebbe lasciare da sola a cena una madre così?”

Mollo. E’ il momento della rinuncia. Non mi meraviglio più che lui ceni con “la madre” 7 sere su 7.

Se queste scuse non hanno fatto rimanere V. a bocca aperta, non terranno neanche lui… a bocca asciutta!

Lucrezia Holly Paci