Quello che le donne dicono

28 Gennaio Gen 2015 1440 28 gennaio 2015

"Allora lui mi ha scritto OK TESORO con quattro cuori rossi!"

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Una volta alle donne si davano rose rosse. Oggi si inviano cuori rossi. In chat, per giunta. Dal vivo peserebbero troppo.

"E allora lui mi ha scritto: OK TESORO con quattro cuori rossi! Ti rendi conto?"
Sfortunatamente (o fortunatamente, chi può dirlo?) non ero dall'altra parte del telefono.
Così null'altro so dirvi degli sviluppi di questa conversazione. Se non che la quarantenne non mi sembrava poi così contenta del messaggio ricevuto. I sentimenti si leggono sul volto e lei non aveva l'aria di una che si sentisse amata. Piuttosto aveva l'espressione trionfante di chi aveva appena vinto una sfida ed era fiera di comunicarlo.

Vi ricordate la fase della sfida? Quel momento iniziale (e cruciale) all'inizio di una frequentazione in cui sentiamo di dover "mettere subito le cose in chiaro"? Cose del tipo: TU non sei una stupida, lui non te la farà sotto al naso e, se mai decidesse di impegnarsi con te, - beh! - tu ci sarai. E ci sarai - chiaramente -non perché nessun altro prima ti avrà voluto (tu? Stai scherzando? Se hai la fila!), ma perché lui sarà stato il fortunato ad essere scelto da te. A una condizione: che non ti disobbedisca. Mai più.

Ecco, allora, tre post-it rapidi per lui:

POST-IT N°1: Mai fare intendere a lei che sta avendo un potere su di te. Lo sa già.
POST-IT N°2: Nessuna donna perderebbe il suo tempo a punire l'uomo sbagliato. Se non ti ha ancora punito, chiediti se sei quello giusto.
POST-IT N°3: Nessun uomo andrebbe comunque punito. A meno che non ci sia qualcosa da imparare per entrambi (a volte - che fortuna vero? - c'è!).

Si dice che il nostro inconscio vada avanti in tutto, che riesca ad anticipare il futuro, ad attingere ricordi rimossi dal passato e a collegarsi alla vita degli altri (anche a quella di chi non conosciamo) nel presente. E non a caso il LUI della quarantenne aveva previsto (inconsciamente) che l'OK TESORO non sarebbe bastato per intenerirla: così ha giocato il quattro di cuori come asso nella manica.

Alla fine dei conti chissà come lei avrà deciso di fargliela pagare. Soprattutto c'è una domanda di cui non riesco a liberarmi. Se quei quattro cuori fossero stati tre e di colore verde, la reazione della quarantenne sarebbe stata la stessa? Ci penso su e arrivo a una conclusione: al di là di cuori e colori, leggere la parola "TESORO" l'avrebbe comunque incoraggiata. Confermandole che, forse, stava per punire l'uomo giusto per lei.

L'amore, si sa, è una lunga prova. Inizia con le prime uscite e non finisce mai. Se non quando si esce dal gioco (certo). O quando si viene squalificati (se ce se la si è cercata). O quando ci si infortuna sul campo (comunque sia è utile per tenere i piedi per terra). Cari amici e care amiche, in attesa di risentirci, tante buone prove a tutti voi. Che, in amore, non si sa mai. E mi raccomando. Nel dubbio, rabbonitevi l'arbitro.

LHP