Rendez-vous

26 Maggio Mag 2015 1119 26 maggio 2015

Bruce Nauman

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Fino al 21 giugno è possibile visitare l’esposizione di Bruce Nauman alla Fondation Cartier pour l’Art Contemporain di Parigi. Si tratta della prima grande mostra dell’artista americano nella capitale francese negli ultimi 15 anni. Per l’occasione l’artista ha selezionato sei opere, una scelta ponderata tra lavori recenti ed installazioni storiche.

Curata da Hervé Chandès, la mostra rappresenta una grande selezione dei mezzi esplorati nella sua carriera e riflette l’attenzione molto particolare che Bruce Nauman porta all’ambiente circostante alle sue opere e l’implicazione fisica e sensibile degli spettatori. Le opere esposte sono immersive e totalizzanti e risuonano con il palazzo di vetro di Jean Nouvel accentuando il contrasto fra gli spazi espositivi e trasparenti del piano terra con quelli più chiusi del piano basso.

Nato nel 1941 a Fort Wayne (Indiana), Bruce Nauman studia matematica e fisica all’università del Wisconsin e poi ottiene un master in Fine Art all’Univeristà della California nel 1966. Abbandona molto presto la pittura per consacrarsi alla scultura plastica, alla performance, all’installazione e al video.

Le opere presenti in mostra creano un crescendo di intensità e tensione emotiva: un percorso visivo ed uditivo coinvolge lo spettatore in un vortice di voci diverse che risuonano nelle varie stanze. Presentate in ordine cronologico, le opere più recenti sono esposte al piano terra: Pencil Lift / Mr. Roger (2013), installazione video di due enormi schermi e For Children/Pour les enfants (2015), installazione sonora che diffonde delle parole in loop mentre alle pareti sono appesi i fogli in cui l’artista ha raccolto gli schizzi preparatori del progetto, For Children/For Beginners (2009), Scendendo nel seminterrato si trovano i lavori storici: lo spettatore è accolto da Anthro/Socio (Rinde Facing Camera) del 1991, installazione video tripartita in cui un uomo grida continuamente «Feed Me, Eat Me, Anthropology», «Help Me, Hurt Me, Sociology» et «Feed Me, Help Me, Eat Me, Hurt Me». A fianco di quest’opera dall’intensità travolgente, è esposto Carousel (Stainless Steel Version) del 1988, una giostra di animali smembrati che sono stati modellati a partire da modelli impagliati, sospesi con dei fili a questa macabra giostra e che , girando, raschiano rumorosamente il pavimento in un movimento circolare continuo. In un’ultima stanza è posta Untitled (1970/2009), una ricostruzione di una creazione per la Biennale di Tokyo del 1970. Nel retro del giardino è situata l’installazione sonora For Beginners (Instructed Piano) del 2010. Impressionante esposizione assolutamente da vedere per scoprire ed esplorare il lavoro di quest’artista americano.

Informazioni

Bruce Nauman

Fondation Cartier pour l’Art Contemporain

261 Boulevard Raspail

75014 Paris

Orari

Martedi 11h-22h

Mercoledì-Domenica 11h-20h