Sensi e controsensi

Dopo tanti anni, non ha ancora deciso se dichiararsi mantovana o milanese: da una parte è nata, da quell’altra è arrivata per vivere e lavorare: e ci è riuscita. Tanto per stare in linea con sensi e controsensi, non ha neppure deciso se presentarsi come giornalista o come scrittrice: le piace mescolare i generi, forse perché non ama star ferma,tutto sommato è nomade. Degli articoli non conserva niente. I libri, nascosti nella parte più scomoda della libreria, riguardano saggi sul rapporto fra genitori e figli,il perdono, la memoria, quello che resta di Cristo(Rizzoli). Fra le biografie,le più amate dai lettori sono”Maria Teresa”,”Giovanna la pazza”,”La gran contessa”.Quelle più amate da lei sono invece ”L’ebrea errante”, ”Il sogno del principe”,”Piero della Francesca”, ”L'alba che aspettavamo”, ”Uno dei tanti” (Mondadori). A metà ottobre esce “Klimt, le donne, l’arte, gli amori”( Tre Lune). Tollera tutto, tranne l’arroganza e l’indifferenza.