Soffiati il naso col pettine

2 Aprile Apr 2013 1719 02 aprile 2013

Al tuo funerale qualcuno piange davvero

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Come sanno quasi tutti, il titolo di questo blog arriva da uno dei versi celebri di Enzo Jannacci, della cui lieve follia sono stata sempre innamorata.
Ma non starò qui a scrivere perché sono tristissima e perché Jannacci era un pezzo di vita e un maestro di quel dadaismo che ho cercato di mantenere come punto cardinale nelle rotte massacranti, produttive e implacabili dell'esistenza.
Non dirò nulla, ché tanto ognuno ha i propri motivi per ascoltare e piangere e compiacersi. Però vi metto su questa, che è una canzone poco nota ma molto bella. Ed è recente (2001) a riprova che non tutti gli artisti invecchiando rincoglioniscono.

Il mio verso preferito recita: Lettera a mio figlio, che mi ha guardato suonare come se fossi io il figlio. Per ascoltarla, cliccate qui

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