S.P.Q.R.: Sono Pazzi Questi Russi

8 Dicembre Dic 2017 1732 08 dicembre 2017

Russia, la top-ten delle curiosità

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1. GATTI. Fin dal ‘700 il museo dell’Hermitage di San Pietroburgo ha usato i gatti della città per proteggere le preziose collezioni d’arte dello Zar dai roditori. Ancora oggi circa sessanta gatti vivono nel seminterrato e nei depositi del museo, nascosti ai turisti, per proteggere l’arte dai pericolosi roditori: sono i discendenti di un'antica stirpe, passata indenne attraverso la rivoluzione del 1917 e il regime comunista. Ogni tanto i più socievoli si avventurano nei cortili o sulla riva del fiume Neva, soffermandosi ad affilarsi le unghie sul cancello d’ingresso. In loro onore, tutti gli anni, viene celebrata una festa: i visitatori si mettono in coda nella speranza di poterli incontrare e, magari, adottare. Ormai questi simpatici gatti fanno parte a tutti gli effetti della storia del museo.

2. TRANSIBERIANA. La ferrovia Transiberiana, con i suoi 9.200 chilometri di estensione, è la più lunga del mondo. Attraversa il Paese da Mosca (nella Russia europea) al porto di Vladivostok, sull’Oceano Pacifico. Ed è uno dei migliori modi per esplorare la varietà di paesaggi che la Russia offre: dalla grandiosità classica delle grandi città ai villaggi rurali da fiaba, lo scenario si trasforma lentamente per rivelare l’incontaminata natura selvaggia degli Urali, le foreste di Krasnoyarsk e il maestoso lago Baikal. La durata del percorso, senza soste, è di 152 ore e 27 minuti. Viaggiare a bordo della Transiberiana può essere davvero l’esperienza della vita.

3. ALCOL. I russi consumano più di 18 litri di alcol all’anno, più del doppio della quantità ritenuta pericolosa dall’Organizzazione mondiale della sanità (8 litri). Lo scrittore Venedikt Erofeev, nel suo romanzo “Mosca-Petushki”, da lui definito “poema ferroviario”, suggeriva che a demarcare il confine tra Russia ed Europa fosse la quantità di alcol consumata: “Da una parte del confine parlano russo e bevono di più, dall’altra bevono meno e parlano lingue diverse dal russo…”. Altra curiosità: prima del 2011 la birra non era considerata alcolica, ma soltanto una bibita come le altre. L'allora presidente Dmitry Medvedev ha firmato in quell’anno una legge per superare la precedente normativa secondo cui soltanto le bevande con più del 10% di alcol potevano essere considerate alcoliche.

4. DEFUNTI. Mai parlar male dei morti. I defunti non possono più fare nulla per migliorare, mentre i vivi hanno ancora la possibilità di pentirsi. Nessuno può giudicare i morti, tranne Dio. In Russia esiste inoltre una vecchia superstizione secondo cui i defunti potrebbero tornare e vendicarsi: per evitare che ritrovino la via del ritorno, vengono portati fuori di casa dalla parte dei piedi.

5. FIORI. Vi piace una donna russa? Non regalatele mai un numero pari di fiori. I russi pensano che porti sfortuna ed è associato ai funerali. Evitate quindi di ordinare una dozzina di rose dal fioraio per fare colpo su una donzella.

6. FEDE NUZIALE. Per molti russi è tradizione indossare la fede nuziale sull’anulare della mano destra. In Paesi come l’Ucraina, la Polonia, la Georgia, la Germania, la Spagna, l’Austria e la Grecia esiste una tradizione simile e la fede si porta sulla mano destra.

7. VESTITI. Ai russi piace fare una buona impressione. Dentro casa possono anche girare con addosso un paio di pantaloni rotti, ma se devono andare a fare la spesa si vestono bene. Alle ragazze piacciono i tacchi a spillo e le gonne, che indossano anche solo per andare a fare quattro passi.

8. SOLDI. In Russia il tema è oggetto di accese discussioni, non solo con gli amici, ma anche con i colleghi di lavoro, i vicini di casa o perfino gli sconosciuti. Secondo una superstizione piuttosto diffusa, lamentarsi della propria situazione finanziaria porta soldi e fortuna.

9. SEDERSI PRIMA DI UN VIAGGIO. In Russia c’è l’usanza di mettersi a sedere per qualche minuto prima di partire per un viaggio. Una volta preparati i bagagli, di solito i russi si prendono una pausa, sedendosi sulla propria valigia o su una sedia. Lo fanno probabilmente per prendere fiato dopo la fatica dei preparativi, ma anche per rilassarsi e scacciare la tensione pre-partenza.

10. MANI. I russi non si stringono mai la mano sulla soglia. La maggior parte di loro è convinta che quest’azione porti a un litigio e, addirittura, che attiri la sfortuna.

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