Storie partecipate

1 Gennaio Gen 2014 1917 01 gennaio 2014

Hidden Wounds. Disturbo post-traumatico interattivo

  • ...

“Redemption isn't coming soon / I'm stuck here with these hidden wounds / All the things they made me do / They haunt me”

E’ il ritornello di “Hidden Wounds”, un brano dei dEUS che trae ispirazione da un articolo pubblicato sul Guardian e intitolato appunto “Hidden Wounds” sulla violenza incontrollata che gli ex soldati, in particolare i veterani di guerra, possono manifestare una volta tornati alla vita civile a seguito di disturbo post traumatico da stress.

Hidden Wounds

Il brano fa da colonna sonora al documentario “Hidden Wounds”, impossibile a questo punto sbagliare il nome, di Tomas Kaan e Arnold van Bruggen (The Sochi Project), che hanno fotografato e raccontato le storie di ventiquattro veterani di ritorno da Iraq, Vietnam, Afghanistan, Somalia, Bosnia, Kosovo, Libano, Ruanda, Irlanda del Nord… mettendo in evidenza le loro esperienze e i loro disturbi più ricorrenti, insonnia, aggressività, solitudine, disaffezione.

“Emotionally, things don’t affect me”, “I can explode out of nowhere”, “The emotion others had and wanted to share with me, I couldn’t deal with that” e ancora “My head was still completely in war mode” sono solo alcune delle testimonianze che si possono ascoltare.

Chiedete a un veterano se ha mai pensato di suicidarsi - dice una voce alla fine del documentario - se vi dirà di no, sta mentendo.

Correlati