Strade PERcorse

25 Marzo Mar 2015 1731 25 marzo 2015

Katutura Week

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Le tue vecchie scarpe da running possono far correre un bambino o una bambina africana. E' questo l'obiettivo della Katutura Week, progetto benefico realizzato in collaborazione con Brooks e con la Federazione Italiana Triathlon.
L’iniziativa mira a coinvolgere gli appassionati di running per sostenere chi ha più bisogno. In Italia sono circa 6 milioni i runner, tra chi si allena tutti i giorni e chi solo la domenica, e Katutura Project punta a questa grande comunità e a tutti coloro che vogliono aiutare chi non può permettersi nemmeno un paio di scarpe. Nella raccolta sono benvenute soprattutto le scarpe per bambini.
ALESSANDRO FABIAN AMBASCIATORE DEL PROGETTO. Contribuire al progetto non è complicato, basta prendere le vostre vecchie scarpe da corsa e donarle agli abitanti di Katutura, un piccolo paese nel cuore della Namibia. Tranquilli, non ci dovrete andrete voi, sarà Alessandro Fabian, triatleta olimpico italiano del team Brooks, che in questo villaggio passa diversi mesi ogni anno per la sua preparazione atletica. La raccolta, iniziata il 23 marzo, termina il 29.
Per partecipare all’iniziativa sarà sufficiente portare le proprie scarpe, ma anche quelle di amici, figli, nipoti, in questi negozi:

• AFFARI&SPORT: Via Federico Confalonieri, 103, 20058 Villasanta Monza
• PIANETA SPORT: Viale Guglielmo Marconi, 170, 74016 Massafra Taranto
• FOOTWORKS: Viale Carlo Felice 13/15 Roma
• PURO SPORT: Via Prà Bordoni, 14, 36010 Zané (Vicenza)

BROOKS SOSTIENE IL PROGETTO. Il progetto, nato da una idea di Sergio Contin, allenatore di Alessandro Fabian, punta a portate le scarpe raccolte a Katutura, un quartiere periferico di Windhoek, capitale della Namibia. “L’idea del Katutura Project ci è venuta nel corso dei soggiorni in Namibia, dove da diversi anni vado in ritiro con la Federazione Italiana Triathlon per gli allenamenti in altura”, racconta Sergio Contin, “ho iniziato a raccogliere capi d’abbigliamento, giocattoli e accessori dei miei figli e a portarli in Africa a chi, forse, poteva davvero averne bisogno. In quel contesto mi son reso conto che quanti più soggetti avrei potuto coinvolgere in quest’attività tanto meglio avremmo potuto fare a quelle persone.
L’area di Katutura è sorta verso la fine degli anni ’50, per raccogliere tutti gli abitanti di colore della città di Windhoek. Si tratta di una zona estremamente povera, dove scarseggiano tutti i beni di prima necessità.“Siamo molto felici di aver supportato il progetto Katutura fin dai suoi primi passi, e di poter unire la sana passione per la corsa a un’iniziativa in grado di aiutare diverse centinaia di persone dall’altro capo del mondo”, ha detto Marco Rocca, direttore marketing di Brooks Italia.