Strade PERcorse

13 Aprile Apr 2015 1315 13 aprile 2015

Milano Marathon 2015

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Corsa, amicizia, beneficenza. Sono i tre ingredienti che hanno reso la Milano Marathon 2015 un momento di festa per chi ha corso sulla strada e per chi ha fatto il tifo lungo la strada. Per il quinto anno consecutivo ho partecipato alla Relay Marathon, la staffetta composta da quattro runner con l'obiettivo di raccogliere fondi per progetti di charity.
COME FARE PER DONARE. Rispetto al passato quest'anno le squadre dovevano iscriversi tramite una delle 65 onlus accreditate, una formula che da un lato consente di sostenere il volontariato dall'altro creare uno spirito di squadra già molte settimane prima della gara. Alla fine la corsa è solo la ciliegina su una torta che richiede una preparazione lenta e accurata. L'unica competizione è quella tra le staffette per la raccolta del maggior numero di fondi. Qui il link al team Quadrellix per fare una donazione.
COMPAGNI DI VIAGGIO. Ho avuto il piacere di correre con i Quadrellix formata da Linda, Raffaella e Claudio per la scuola elementare Diaz di Milano. La passione per la corsa e per la beneficenza ci hanno fatto incontrare. In realtà la squadra che ha corso è nata per caso, frutto di due defezioni dovute ad appuntamenti di lavoro improvvisi e impegni familiari inderogabili. Grazie a un fitto scambio di messaggi via chat è nata la seconda versione della Quadrellix, che ha regalato ai partecipanti la stessa sensazione del film Le Riserve.
Durante la gara tutti abbiamo dato il massimo e ognuno ha superato i suoi limiti sorprendendo in primis se stesso. Milano ha premiato i nostri sforzi atletici regalandoci una giornata di sole estivo che si è conclusa sui prati dei giardini di via Palestro a immaginare la prossima avventura. Un grande grazie ai miei compagni di viaggio!
SUPPORTO TECNICO Per realizzare il mio quarto di staffetta mi hanno sostenuto due partner tecnici altamente specializzati. Il primo è il TomTom runner cardio. Uno strumento molto utile per misurare la propria andatura e fissare gli obiettivi. Inoltre la tecnologia TomTom consente di rilevare la frequenza cardiaca direttamente dal polso senza dover indossare fasce elastiche all'altezza del torace. Questo significa un elemento solo invece di due, nessun fastidioso elastico sulla pelle, ma solo un semplice orologio al polso indossabile tutti i giorni perché la batteria ha un autonomia di diverse settimane. Per quanto riguarda le scarpe ho corso con le Kayano 21 di Asics. Questo modello è studiato per gli iperpronatori garantendo comfort e stabilità nelle lunghe distanze. L'ammortizzazione è garantita dal sistema Gel Cushioning che preserva le caviglie da traumi nell'impatto con il suolo. Una sensazione molto piacevole visto che la prima tappa della Milano Marathon attraversa il centro della città dove il pavè in molti punti è sconnesso come in via Manzoni e via dell'Orso.
Speriamo che l'eredità di Expo ci lasci strade migliori!
@lomo140

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