Tertium datur

7 Luglio Lug 2013 1925 07 luglio 2013

Nonsolovenezia: l’arte contemporanea alla Biennale Giovani di Monza

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Eppur si muove. Malgrado tutto - crisi economica, tagli alla cultura, fuga dei giovani talenti italiani all’estero, sfiducia apparentemente generalizzata – qualcuno che ancora ha la forza e il coraggio di investire sui giovani e credere nei loro progetti c’è. Un bellissimo esempio di questa attitudine è la quinta edizione della Biennale Giovani, che si avvale della direzione artistica di Daniele Astrologo Abadal ed è ospitata al Serrone della Villa Reale di Monza.

Francesco Irnem



Nel complesso storico di origini asburgiche, costruito dal Piermarini negli stessi anni della Scala, in quello che era il vivaio per le piante rare e pregiate accanto al roseto,  espongono i loro lavori trenta giovani artisti invitati da cinque critici (o coppie di critici),  secondo la dinamica ed efficace formula proposta nel 2005 dallo scomparso Ermanno Krumm e oramai consolidata. Gli artisti provengono da Italia e Austria, il paese ospite dell’edizione in corso. E si rinnova così, per qualche settimana, l’asse culturale Vienna – Milano, tra passato e presente, in una delle sue sedi originarie. Che sarà la sede di rappresentanza dell'Expo 2015, onorata proprio oggi dalla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Agnes Prammer



In mostra una selezione di opere che, secondo chi scrive, può riconciliare molti visitatori con l’arte contemporanea, che è spesso percepita dal più ampio pubblico come distante, poco accessibile o anche “per specialisti”. Pittura, scultura, fotografia, installazioni, video, multimedialità: la molteplicità dei linguaggi contemporanei è pienamente rappresentata, con una prevalenza della fotografia, nella ricchezza delle sue  declinazioni.

Chiaralice Rizzi



Per i giovani artisti, non si tratta “solo” di una prestigiosa vetrina. Rifacendosi infatti alla tradizione della storica Mostra Nazionale di Pittura Premio Città di Monza, nata negli anni Cinquanta del secolo scorso e attraverso la quale sono state acquisite dalla Pinacoteca Civica di Monza opere di stimati artisti - tra cui Pirandello, Zigaina, Radice, Turcato, Birolli - la Biennale Giovani ha ripristinato il Premio Città di Monza. Le opere vincitrici saranno donate alle raccolte civiche monzesi (che purtroppo però sono tuttora in attesa di una degna collocazione espositiva).

Mariana Ferratto



Qualche soltanto breve nota di visita: sia per l’impossibilità di dire una parola su ciascuno, sia per lasciare con rispetto a ciascun visitatore lo spazio della scoperta. Segnalo il suggestivo iperrealismo di Fraceso Irnem (il coraggio della pittura, attualmente ilpiù bistrattato e “minoritario” tra i linguaggi del contemporaneo); la meditazione cinematografica di Mariana Ferratto che scardina le aspettative narrative a cui siamo assuefatti; l’autentica, toccante poesia delle fotografie di Agnes Prammer, realizzate ripristinando l’antica tecnica ottocentesca “tintype” (con l’uso di lastre metalliche), che giunge ad esiti di intimità e disorientamento disarmanti.

Agnes Prammer



Le fotoincisioni di Chiaralice Rizzi, che propongo una suggestiva esperienza temporale, di dialogo e conciliazione tra epoche e generazioni attraverso le immagini; la delicatezza di Alessandra Maio che, partendo da una riflessione di matrice futurista,  usa la parola come materiale grafico su quaderni che implicitamente alludono agli smottamenti dell’adolescenza.

Alessandra Maio



Lo sguardo attento ed empatico su Beirut nel video di Giulio Rimondi e Ali Bedouin, in cui le finestre delle case sono soglie che al contempo separano e mettono in comunicazione dentro e fuori. E molto, davvero molto altro. Una mostra da vedere.

Giulio Rimondi e Ali Beidoun

Giulio Rimondi e Ali Beidoun
Lorenzo Canova (professore associato di Storia dell’arte contemporanea presso la Facoltà di Scienze Umane e Sociali dell’Università degli Studi del Molise) ha invitato: Matteo Fato, Mariana Ferratto, Manovella, Francesco Irnem, Alessandro Scarabello, Gian Maria Tosatti.

Laura Serani (critica militante e curatrice indipendente specializzata in fotografia a livello internazionale) ha invitato: Ottavia Castellina, Martina Cirese, Maurizio Cogliandro, Nicola Lo Calzo, Vittorio Mortarotti, Giulio Rimondi/Ali Beidoun.

Filippo Maggia (curatore capo della Fondazione Fotografia, progetto promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena) ha invitato: Elena Aromando, Margherita Cesaretti, Elisa Franceschi, Eva Frapiccini, Nadia Pugliese, Chiaralice Rizzi.

Stefano Roffi (esperto d’arte moderna e contemporanea della Fondazione Magnani Rocca di Parma) con la collaborazione di Teresa Meuci (storica e critica d’arte contemporanea) hanno invitato: Erica Bellan, Matteo Benetazzo, Valentina Garbagnati, Alessandra Maio, Elena Redaelli, Francesco Surdi.

Carl Kraus e Peter Weiermair (storico dell’arte di Innsbruck l’uno, noto direttore di Musei tra cui la Galleria d’Arte Moderna di Bologna l’altro) hanno invitato: Markus Bacher, Sevda Chkoutova, Bernd Oppl, Zenita Komad, Moussa Kone, Agnes Prammer.

Biennale Giovani Monza
Serrone della Villa Reale di Monza
Viale Brianza, 2 - Entrata Roseto
7 giugno - 28 luglio 2013
INGRESSO LIBERO
Orari:
da martedì a venerdì ore 10.00-13.00 e ore 15.00-19.00
sabato, domenica e festivi ore 10.00-19.00
Chiuso lunedì
http://www.biennalegiovanimonza.it
info@biennalegiovanimonza.it

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