Uomini e mouse

7 Agosto Ago 2012 1717 07 agosto 2012

Agosto, web mio non ti conosco

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Finalmente siamo arrivati.  Siamo nel pieno dell'estate, nel momento catartico in cui la distinzione fra "fighi" e "sfigati" si fa più netta. Perché, almeno nell'opinione comune chi è figo va via, fugge dalla città e ha sottomano almeno un paio di opzioni per vacanze cool.
Chi è sfigato, invece, se ne resta in città e si dedica ai bagni di sudore. Che coi benefici di quelli marittimi hanno poco a che vedere. Anzi niente. E al massimo possono regalare qualche estivo attacco di cervicale da sbalzi di temperatura.
C'è chi in una metropoli come Milano si barcamena fra l'asfalto liquefatto sotto ai piedi, il tasso di umidità al 90% , un lavoro che non prevede lunghe pause estive (leggasi "quello sfigato del giornalista") e un deserto stile Far West: negozi in ferie come quando si va a scuola, saracinesche giù e cartelli semi-indecifrabili che recitano tutti la stessa frase (o quasi): "Chiuso per ferie dal 1 agosto al 1 settembre inclusi".
E noi? E noi che restiamo qui a reggere il Paese? Noi che siamo più europei che italiani perché le ferie non si fanno per forza ad agosto?
Restiamo in città, soli e con un senso d'abbandono nel cuore. Facciamo provviste per paura che domani quel negozio che conosciamo decida di chiudere pure lui fino a data da destinarsi.
E poi popoliamo la Rete: l'unica che - in teoria - non dovrebbe tradirci ad agosto. L'unica per la quale le stagioni non contano poi così tanto. Almeno in teoria. Perché c'è anche chi pensa che "tanto stanno tutti in vacanza e internet chi lo guarda alla fine", e così a volte anche qualche sito decide di andare in ferie e rimandare gli utenti a settembre.

Per fortuna davvero pochi. Per il resto il web e l'unica boccata d'ossigeno in un'estate afosa metropolitana. L'unico ancora in grado di rispondere alla nostre strampalate richieste anche al 15 di agosto. L'unico dove si può fare shopping (virtuale) e sbrigare alcune noiose pratiche burocratiche. Ma, certo, molti (si spera) hanno di meglio da fare che stare tutto il giorno connessi a navigare. L'estate è meglio dal vivo che dallo schermo di un pc e dal display di uno smartphone. Per i fortunati, meglio per i "fighi", che ad agosto sono in spiaggia a godersi il sole e il mare un consiglio salutare arriva dagli "sfigati" metropolitani: meglio un po' di sana dieta digitale. Per riequilibrare il metabolismo hi-tech del nostro fisico la depurazione d'agosto è d'obbligo. Almeno per quanto possibile lasciamo la tecnologia in modalità off. A settembre, poi, il mare lo vedremo solo dallo schermo del tablet.  Almeno intanto è meglio goderselo dal vivo.

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