Vita da precaria

26 Agosto Ago 2017 1759 26 agosto 2017

Lo sgombero dell'umanità di Mary Lo Fiego

  • ...

Di Mary Lo Fiego

Con i fatti di Roma di giovedì 24 agosto abbiamo raggiunto l’imbarbarimento totale.

Difficile assistere a questo scempio per chiunque creda che il “diverso” siamo noi, ma lo è ancor più per chi, come me, è chiamato, ogni giorno, ad insegnare ai giovani il rispetto delle leggi, della solidarietà, dell’altruismo, dell’accoglienza e la tolleranza, in nome di uno Stato fondato sulla Costituzione Italiana del 1948. In quei manganelli e in quegli idranti c’è tutto l’odio del mondo, alimentato da politiche che sembrano aver dimenticato i drammi della Storia passata, cancellandone continuamente la Memoria. Il Governo Nazionale ha da tempo tradito l’essenza del suo mandato, e cioè preoccuparsi ed occuparsi di tutelare le fasce sociali più fragili: famiglie, disabili, pensionati, ammalati, giovani. E rifugiati. Nulla di quanto prodotto dai governi nazionali negli ultimi trent’anni si è mosso in quella direzione. È facile, dunque, in condizioni di precarietà economica per noi italiani, trovare il capro espiatorio nel rifugiato, nel clandestino, nel “diverso”, anziché in coloro che sono i veri responsabili della decrescita economica e culturale del nostro Paese: Governi nazionali e Governo Europeo, il cui unico obiettivo è la tutela delle banche e delle lobby ad esse agganciate. Due esempi per tutto: la Brexit e il referendum consultivo del 4 dicembre 2016, dipinti da una campagna mediatica denigratoria senza precedenti, come spettri famelici capaci di produrre i peggiori disastri economici e politici. I risultati del popolo che si ribella a tale politica sono continuamente ignorati da una classe politica totalmente scollata dalla realtà, in vacanza o assorbita a difendere strenuamente i propri privilegi, difesa che magicamente riunisce destra e sinistra, in una maggioranza cinica e spietata. Con queste premesse è facile dunque, cavalcare l’onda dell’odio verso chi arriva sulle nostre coste con il sogno di salvarsi la Vita.

Si invoca da ogni dove il rispetto della Legge, dimenticando che l’Italia è ai primi posti per criminalità, corruzione, concussione, dimenticando che sono stati depenalizzati decine e decine di reati penali e civili (ingiuria, minaccia, atti osceni, stalking, falso in bilancio, ecc). Giovedì mattina siamo diventati tutti Paladini della Legge, la stessa Legge che milioni di noi tradisce ogni giorno, (anche solo lasciando l’auto in divieto di sosta o nel parcheggio disabili). Donne, bambini, disabili, uomini, brutalmente manganellati e frustati da idranti, la cui colpa è quella di Esistere. Piazza Indipendenza a Roma come la Diaz di Genova (2001): 16 anni son trascorsi inutilmente, senza insegnarci nulla. No. Io non posso tacere. Questa non è l’Italia della nostra amata Costituzione. Questa non è Italia che meritiamo.

Correlati