VoxLIBRI

12 Aprile Apr 2018 1126 12 aprile 2018

E TU SPLENDI: il nuovo romanzo di Giuseppe Catozzella

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Giuseppe Catozzella

(scrittore)

Sinossi: Arigliana, “cinquanta case di pietra e duecento abitanti”, è il paesino sulle montagne della Lucania dove Pietro e Nina trascorrono le vacanze con i nonni. Un torrente che non è più un torrente, un’antica torre normanna e un palazzo abbandonato sono i luoghi che accendono la fantasia dei bambini, mentre la vita di ogni giorno scorre apparentemente immutabile tra la piazza, la casa e la bottega dei nonni; intorno, una piccola comunità il cui destino è stato spezzato da zi’ Rocco, proprietario terriero senza scrupoli che ha condannato il paese alla povertà e all’arretratezza. Quell’estate, che per Pietro e Nina è fin dall’inizio diversa dalle altre – sono rimasti senza la mamma –, rischia di spaccare Arigliana, sconvolta dalla scoperta che dentro la torre normanna si nasconde una famiglia di stranieri. Chi sono? Cosa vogliono? Perché non se ne tornano da dove sono venuti? è l’irruzione dell’altro, che scoperchia i meccanismi del rifiuto. Dopo aver catalizzato la rabbia e la paura del paese, però, sono proprio i nuovi arrivati a innescare un cambiamento, che torna a far vibrare la speranza di un Sud in cui si mescolano sogni e tensioni. Un’estate memorabile, che per Pietro si trasforma in un rito di passaggio, doloroso eppure pieno di tenerezza e di allegria: è la sua stessa voce a raccontare come si superano la morte, il tradimento, l’ingiustizia e si diventa grandi conquistando il proprio fragile e ostinato splendore. Attraverso questa voce irriverente, scanzonata eppure saggia, Catozzella scrive un romanzo potente e felice, di ombre e di luce, tragico e divertente, semplice come le cose davvero profonde. (E tu splendi, Feltrinelli, pagg.233 16€)

Matera di notte

Craco "La città fantasma"

Aliano

(paese dove fu esiliato Carlo Levi)

Ambientazione: voto 10 - “Arigliana stava là, aggrappata su una montagna di boschi, in mezzo a due fiumi lontani, l’Agri e il Basento, sopra al piccolo torrente Olmo che tagliava la valle e li univa. Un paese di cinquanta case di pietra e si e no duecento abitanti. La piazza era uguale, vuota e con la torre normanna in fondo.”

Siamo in Lucania conosciuta “ufficialmente” come Basilicata. Doppia denominazione per una terra antica, come la sua storia, e ricca di profumi autentici, paesaggi incontaminati, silenziosi e sospesi nel tempo. Quella terra che ha dato i natali a personaggi illustri: da Orazio a Leonardo Sinisgalli, da Rocco Scotellaro ad Albino Pierro. Quel popolo ospitale, attaccato ai valori veri, quel popolo dalla dignità decisa e salda anche nella povertà che colpì tanto lo scrittore e medico Carlo Levi durante il suo esilio nella desolata terra lucana e che riportò nel suo romanzo autobiografico Cristo si è fermato ad Eboli. Quella terra a cui fanno ritorno, soprattutto in estate, i tanti figli sparsi per il mondo. Come Pietro e Nina, i protagonisti del nuovo romanzo di Giuseppe Catozzella, due ragazzini che raggiungeranno Arigliana, un paesino di pietra vicino Matera, per trascorrere le loro vacanze dai nonni materni. Un’estate – non solo per loro- memorabile.

Periferia di Milano

Personaggi: voto 9 - Pietro, undici anni, nato da due genitori lucani emigrati nella periferia milanese chiamata “Milanox”. “Perché è un incrocio tra Milano e un luogo malfamato che si chiama Bronx dove tutti sono stranieri e meridionali”.

Cresciuto, insieme a sua sorella Nina, troppo in fretta.Hanno perso, piccolissimi, la loro mamma Rosalba. “Tutti la chiamano Rosi. È andata avanti nella strada della vita per aspettarci in un posto ancora più bello dove tutti sono felici, e non abita più da noi, un po’ è cambiato tutto”.

Ma come un faro continua ad illuminare la strada di Pietro.

I nonni

Biagio, detto Gino, un padre disoccupato che è costretto a “spedire in quel paese sperduto tra le colline della Basilicata” i suoi figli. Ad aspettarli Nononna e Nonnonno. Un passato, quest’ultimo, da “possidente della Masseria Lucania” prima che Zi’ Rocco la portasse al fallimento. Una ferita ancora aperta. Una comunità distrutta dal passato - Zi’ Rocco ha condannato proprio tutti – che si trova ad affrontare un altro problema: la presenza di una famiglia di migranti all’interno della torre normanna.

“I diversi scatenano rabbia e tensioni ma possono anche innescare il cambiamento.”

copertina del libro

Giudizio: 9 (quasi 10) - Giuseppe Catozzella è nato a Milano ma ha origini lucane. I suoi genitori, (mamma di San Mauro Forte e papà di Grassano) come Gino e Rosi nel romanzo, sono emigrati nel capoluogo lombardo. Anche lui come Pietro trascorreva, da bambino, le sue estati dai nonni, in Basilicata. Una terra rimasta nel cuore come i felici ricordi di infanzia. Una terra a cui rende omaggio inserendo, all’inizio del suo E tu splendi, alcuni versi dei poeti Albino Pierro e Rocco Scotellaro. Un regalo al lettore che si appresta a conoscere la nostra meravigliosa terra. “Nostra” perché la redazione di voxLIBRI è made in Basilicata - (Tonia Satriano, lettrice/recensionista instancabile e sognatrice d'altri tempi - Mariangela Stigliano, la "piccolina" del gruppo che indossa ancora le t-shirt dei Guns n' Roses - Laura DiVincenzo, la mamma scrittrice che trucca, fotografa e si fa fotografare, gioiosamente, con gli autori che ci raggioungono da ogni parte d'Italia) - NicoDecio DIMATTEO, il regista che è perennemente a dieta (i risultati verranno, tranquillo...) - ed io...

Attraverso gli occhi teneri di un bambino e una scrittura semplice, diretta e delicata, Giuseppe Catozzella affronta tematiche importanti ed attuali quali il dolore, la morte, l’ingiustizia, il tradimento, la diversità, l’integrazione e l’accettazione degli stranieri in Italia e nel Mezzogiorno. La storia di Pietro ci lascia un prezioso messaggio racchiuso in una bellissima frase di PierPaolo Pasolini di cui dobbiamo fare tesoro sempre e in ogni momento della nostra vita: “Ti insegneranno a non splendere. E tu splendi invece”.

Consiglio all’acquisto: Si! “E quando le cose ti chiamano, ti chiamano”. Per me è stato così in libreria. Certi che lo sarà anche per voi.

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