5 Febbraio Feb 2017 1122 05 febbraio 2017

Come combattere alitosi cane

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L’alito cattivo, o alitosi è un disturbo che affligge anche i nostri animali domestici, soprattutto i cani. La causa principale dell’alitosi è l’accumulo di residui di cibo fra i denti che porta alla formazione del tartaro. Questo problema è dovuto ai batteri della placca che rilasciano composti derivati dallo zolfo e causano cattivo odore.

Questi, se non curati, possono portare allo sviluppo di problemi alla mucosa. Si può dire quindi che l’alitosi è correlata alla cattiva igiene del cavo orale.

Cosa fare

Prima di tutto, per limitare il fastidio dell’alitosi nel cane si può usare un metodo totalmente naturale: il prezzemolo. Per somministrarlo basterà sminuzzare l’erba e unirla nella ciotola con la pappa. Se il cane la rifiuta si può provare a procurarsi il prezzemolo sotto forma di collutorio in pasticche acquistandolo nei negozi per animali.

Un altro metodo molto semplice e naturale è quello di far giocare il nostro amico a quattro zampe con oggetti in tela o pelle di bue che hanno la funzione di filo interdentale.

Il dentifricio

La soluzione senz’altro più efficace è quella di abituare il nostro cane a farsi spazzolare i denti. Naturalmente è assolutamente vietato usare un dentifricio per “umani” ma bisogna procurarsi una delle diverse soluzioni dentali che si trovano sempre nei negozi per animali.

Il veterinario

Se il problema non si risolve con i rimedi sopra indicati è bene recarsi subito dal veterinario. In alcune particolari condizioni infatti, l’alito cattivo è generato da malattie, come il diabete o altre patologie correlate al fegato e ai reni.

Particolarmente importante sarà far visitare i nostri animali da un medico nel caso si tratti di cuccioli con l’alitosi. In questo caso infatti l’alito cattivo potrebbe nascondere la presenza di parassiti all’interno dell’intestino. Il veterinario provvederà a prescrivere una cura con antielmintico e la conseguente sverminazione.

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