23 Febbraio Feb 2017 1134 23 febbraio 2017

Come faccio a far affezionare il mio cane a me

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Il cane è il migliore amico dell’uomo.
Quante volte abbiamo sentito questa banalissima frase? Che sia vero o meno, una cosa è certa.
Cani e gatti sono definiti “animali domestici” proprio perché particolarmente adatti a vivere in nostra compagnia, in città come in campagna. Il cane, in particolare, è una creatura che tende a donare il suo affetto in maniera incondizionata agli umani con cui vive. Non avremo bisogno di molti trucchi per ottenere il suo amore.

Se acquisiamo la sua fiducia, il cane sarà pronto a regalarci tutto se stesso. Quanti sono i casi in cui i nostri amici a quattro zampe hanno salvato la vita ai loro compagni umani? E in quanti momenti abbiamo descritto il nostro cane “come un figlio”? Il cane è disposto a donarci tutto il suo affetto, sì, ma dobbiamo guadagnare la sua fiducia. La prima cosa da fare quando si adotta un cane, soprattutto se già adulto, è fare in modo che si fidi di noi.

I tre principi da cui partire

Quando decidiamo di adottare un cane dobbiamo senz’altro pensare prima di tutto a soddisfare i suoi bisogni primari: nutrirlo, lavarlo e portarlo a fare i suoi bisogni al parco. Per far sì che il cane si affezioni a noi non c’è bisogno di rimpinzarlo, anzi bisogna prestare particolarmente cura che l’animale non ingrassi.

Uno strumento invece utilissimo per guadagnare la fiducia del cane e contemporaneamente addestrarlo è quello di premiare il nostro amico quando eseguirà un esercizio correttamente con dei bocconcini golosi. Se pensiamo di non esserne capaci possiamo chiedere l’aiuto di un educatore cinofilo.

L’altro aspetto importante è quello della passeggiata. Andare al parco non solo serve al cane a espletare i suoi bisogni ma gli consente di socializzare con altri esemplari. Quando lo portiamo nelle aree per cani non limitiamoci però a staccare il guinzaglio e lasciarlo lì. Osserviamo il suo comportamento: se gioca positivamente con gli altri cani presenti lasciamolo fare, ma se non lo fa dedichiamogli attenzione facendolo giocare con la classica pallina o con il frisbee per cani. Dello spazio per giocare dobbiamo anche ricavarlo quando siamo a casa. Il nostro cane ci vedrà così come dei veri amici e non solo come capi branco.

Prendersi cura del proprio amico a 4 zampe prevede anche la pulizia del medesimo. Può sembrare che lavare il cane gli crei fastidio, in realtà è un momento fondamentale che volendo possiamo trasformare in un gioco. Per qualsiasi dubbio è comunque sempre consigliato rivolgersi a un educatore per evitare di commettere errori.

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