5 Marzo Mar 2017 1428 05 marzo 2017

Quali animali fanno la muta

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La muta, o ecdisi, è il fenomeno per il quale gli animali rinnovano la pelle, il pelo, la corazza o le piume. Se spesso pensando alla muta vengono in mente i rettili, in realtà ogni animale, ciclicamente, compie la muta.

Gli artropodi


Gli artropodi sono animali molto antichi (crostacei, aracnidi, millepiedi e insetti ) che possiedono una corazza esterna, l'esoscheletro. Mano a mano che crescono e si sviluppano, la corazza rigida, che non è ingrado di estendersi, viene abbandonata e sostituita da una nuova. Questo processo si ripete più volte nel corso della vita di questi animali.

I rettili


La muta nei rettili è un evento alquanto spettacolare. I serpenti, infatti, al momento della muta, si liberano della loro vecchia pelle che diventa ipercherosatica, ossia (squamosa e rigida). Con cadenza molto regolare si strofinano su superfici dure come rocce o altro , e si liberano della pelle da sostituire, avedo già pronta al di sotto quella nuova. Le tartarughe, invece, tendono a rinnovare il carapace e il piastrone perdendone gradualmente alcune parti e sostituiendole. Questi animali tendono a non nutrirsi nel periodo della muta.

Gli uccelli


Gli uccelli sostituiscono, annulamente, le piume. Esse sono soggette ad intemperie e possonno facilmente danneggiarsi o spezzarsi. In molte specie di uccelli la muta avviene nel passaggio tra la stagione calda e quella invernale, così da potersi preparare al meglio al freddo. Chiaramente la muta non è totale ed immediata, come per i rettili. Le penne vengono perse gradualmente per poter garantire la libertà dei movimenti e la protezione costante.

I mammiferi


Al contrario, la muta nei mammifferi avviene in modo drasticamente diverso. Essi non perdono pezzi interi di strato epidermico, ma cambiano il pelo e sostituiscono gli strati più esterni di pelle gradualmente. Solitamente ciò avviene nei cambi di stagione quando le temperature si alzano o si abbassano. In conseguenza a ciò, il mammifero diminuisce o aumenta la foltezza del proprio pelo e in alcuni casi ne cambia il colore per adattarsi al mutamento cromatico del territorio.

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