18 Aprile Apr 2017 1526 18 aprile 2017

Come si educa un cane sordo

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E’ possibile educare un cane sordo? Certo che sì. Non è facile e richiede molta pazienza, ma è un obiettivo raggiungibile. I cani percepiscono suoni fino a 60mila Hertz, un valore tre volte superiore a quello avvertito dall’essere umano; risulta perciò chiaro quale difficoltà possa rappresentare per loro la perdita dell’udito.

Cause e sintomi della sordità nel cane

Le cause della sordità possono essere diverse: lesioni al sistema uditivo, accumuli di cerume nel condotto uditivo, infezioni, difetti congeniti e le più comuni vecchiaia e sordità dalla nascita. Nei cani sordi dalla nascita i sintomi sono facilmente riconoscibili, infatti non reagiscono da subito ai comandi vocali. Quando la sordità invece è progressiva, serve una forte empatia con l’animale per poterne riconoscere i segnali, alcuni dei quali sono il grattarsi insistentemente le orecchie o la presenza di cerume dall’odore sgradevole.

L’addestramento di un cane sordo

L’udito è uno dei sensi principali utilizzati dai cani, ma quando questo viene a mancare è necessario trovare un canale alternativo. La condizione necessaria per educare un cucciolo con questa disabilità è la grande fiducia creata dal rapporto con il padrone. Le parole d’ordine sono contatto visivo, piccoli premi e carezze da utilizzare come rinforzo positivo. La gestualità diventa l’unica forma di comunicazione utile. Inizialmente, ogni volta che il cane si rivolge al padrone, questo deve premiarlo con un bocconcino o con un’energica carezza di approvazione. Per attirare la sua attenzione, invece, il suo conduttore deve toccarlo da dietro e premiarlo solo nel caso in cui non si spaventi: questo lo aiuterà a reagire in maniera positiva agli stimoli esterni improvvisi. Ci sono molti esercizi che possono essere svolti con il proprio cane, nel link che segue è possibile trovarne alcuni :http://www.dallapartedelcane.it/sordit%E0/preparazione.htm. Un grande sforzo è richiesto anche al proprietario del cane con questa particolare disabilità. Sono necessarie infatti una o due ore al giorno di esercizio, nelle quali imparare a gestire il proprio corpo nello spazio e muoverlo con coscienza per non dare segnali che potrebbero essere mal interpretati. Può essere utile insegnare all’animale alcuni automatismi come il “seduto “ all’interno di un locale diverso da casa. Ci sono alcune accortezze che possono aiutare nella convivenza e nel periodo di educazione del cane sordo: utilizzare durante l’addestramento una lampadina o un segnale visivo alternativo al classico clicker (che utilizza segnali strettamente uditivi); portare sempre il cane al guinzaglio per evitare pericoli per se e per gli altri; rivolgersi a un educatore se non si ha esperienza.

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