26 Maggio Mag 2017 2209 26 maggio 2017

Cosa fare se trovi un gatto

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A molti di noi è capitato almeno una volta della vita di “incappare” in un povero gattino indifeso e abbandonato. La prima cosa da fare, in questi casi, è sicuramente chiamare i Vigili che hanno il dovere di contattare un gattile della zona per chiedergli di mandare qualcuno a prendere il gatto. Sul territorio spesso ci sono anche delle Associazioni di volontariato che si occupano di preservare la salute dei gatti abbandonati.

L’età del gatto

Nel caso in cui si ha intenzione di tenere il gatto, allora le cose cambiano. La prima cosa da fare è cercare di capire la sua età. Se il gatto ha gli occhi chiusi e le orecchie piegate vuol dire che ha pochissime settimane. In questo caso, bisogna tenerlo in un ambiente di circa 30 gradi. Basterà prendere una scatola e inserire al suo interno una borsa dell’acqua calda rivestiva con un panno di cotone. Il cucciolo dovrà essere alimentato con del latte in polvere per gattini oppure con del latte di capra, che si può comprare nei supermarket.

Come nutrire un gatto?

Per alimentare un cucciolo ci si può aiutare con una siringa senza ago. I gattini devono mangiare ogni 2-3 ore, anche nell’arco della notte. Dopo avergli dato il latte, è consigliabile fargli un leggero massaggio alla pancia e grazie ad un po’ di ovatta inumidita, massaggiare la zona genitale e anale per farlo evacuare. Se il gatto che si trova ha gli occhi aperti e cammina senza problemi, allora significa che ha almeno un mese di età. In questo caso si può nutrire con il cibo in scatola morbido.

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