30 Maggio Mag 2017 1650 30 maggio 2017

Cosa fare se al gatto lacrima un occhio

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A volte gli animali domestici come i cani e i gatti riescono a far capire ai proprietari quando c’è qualcosa che non va, ma spesso la loro salute po’ essere danneggiata se li trascuriamo o non prestiamo sufficiente attenzione ai segnali esteriori che il loro corpo ci lancia.

Un sintomo che non dobbiamo assolutamente minimizzare se accade al nostro gatto è quello della lacrimazione eccessiva. Può infatti capitare che il nostro micio inizi a lacrimare da uno o da entrambi gli occhi. Siccome il gatto non può “asciugarsi” le lacrime, esse si accumulano e con loro il pus o il muco che trascinano all’esterno e che tende ad incollare le palpebre. In questo caso bisogna intervenire subito.

Le cause

Nella maggior parte dei casi se il gatto lacrima è perché ha una qualche forma di congiuntivite. I sintomi della congiuntivite classica sono (oltre alla lacrimazione): occhi chiusi o semichiusi, arrossamento, gonfiore, palpebre piene di pus o di muco, dolore moderato.

Si tratta di una malattia infettiva che può essere causata da correnti d’aria, ferite o corpi estranei, anche molto piccoli, penetrati nell’occhio. Vi è poi la congiuntivite allergica. Esistono però altre malattie legate all’occhio.

Il calazio, per esempio, è un’infiammazione di una ghiandola che provoca la lacrimazione e l’arrossamento delle palpebre.

Altre malattie più gravi possono invece essere l’ulcera corneale, un ascesso retrobulbare o un tumore retrobulbare.

Come curare il gatto

Qualunque ipotesi facciamo, se il nostro gatto lacrima da uno o entrambi gli occhi, è bene portarlo immediatamente dal veterinario che lo visiterà e stabilirà la terapia più adatta.

Le cure per la congiuntivite infettiva si basano generalmente sulla somministrazione di colliri o pomate antinfettive, che devono essere applicate più volte nel corso della giornata. Per la congiuntivite allergica invece, si possono usare dei semplici trattamenti anti-infiammatori della durata di due mesi circa. Per il calazio, solitamente vengono prescritte delle punture intramuscolari.

La cosa più importante è farsi sempre seguire dal veterinario di fiducia e non prendere iniziative che possano peggiorare lo stato di salute del gatto (per esempio usando farmaci che abbiamo già in casa).

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