20 Giugno Giu 2017 1210 20 giugno 2017

Razze di cani che amano l'acqua

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Avere un cane come amico vuol dire avergli fatto provare almeno una volta nella vita l’impatto con l’acqua.

Anche se generalmente l’indole canina è propensa al contatto acquatico, non tutte le razze apprezzano questo ambiente proprio perché non predisposte fisicamente.

Ci si riferisce a razze come i Maltesi, Bulldog, Chihuahua che non sono di certo il simbolo del buon nuotatore, anzi alla sola vista dell’acqua potrebbero agitarsi e comportarsi proprio come i loro cugini gatti.

A differenza di queste eccezioni, vi sono delle particolari razze che amano fortemente il rapporto con l’acqua tanto da non resistere nemmeno alla vista di una fontana.

Le razze acquatiche più conosciute

Le razze più conosciute sono senza dubbio i Golden Retriever e i Terranova, cani molto intelligenti che, grazie al loro rapporto speciale con l’acqua, vengono addestrati dalle unità cinofile nel recupero di persone in acqua in pericolo d'annegamento.

Oltre a queste due razze, vi sono diversi tipi di cani che sono attratti istintivamente dall’acqua: quando vengono a contatto con essa, adottano un comportamento naturale e strategico, sentendosi a proprio agio perfino nelle immersioni e in acque gelide.

Le razze acquatiche meno conosciute

  • Landseer: cane simile al Terranova, ma generalmente bicolore (bianco-nero), ama i luoghi acquatici dove si sente padrone. È molto coraggioso e intelligente e viene adoperato per il soccorso in acqua e addirittura per la pesca subacquea.
    Il suo nome deriva dal pittore Ser Edwin Landseer che dipingeva questa razza in quadri raffiguranti il salvataggio in acqua di bambini.
    Abituato al freddo, date le sue origine scandinave è quindi un ottimo nuotatore grazie anche alla sua mole muscolosa e possente.
  • Irish Water Spaniel: mantello ricciolo e color marrone, questo cane è da sempre conosciuto per la sua resistenza in acqua. Oltre ad essere un ottimo cacciatore, questo cane è assolutamente a proprio agio nei corsi acquatici paludosi anche in condizioni più impervie.
    Molto curioso e sensibile ha un fiuto impeccabile capace di fiutare la preda anche in immersione. Proprio per questo, questa razza viene accuratamente salvaguardata dagli allevatori che credono nel facile addestramento grazie al patrimonio genetico unico.
  • Cão de água português: cane utilizzato dai marinai portoghesi per il recupero di pesci caduti dalle reti in mare. Anch’esso presenta un pelo riccio dal colore nero e forti doti fisiche che lo contraddistinguono come nuotatore provetto. Ha un ottimo rapporto con l’acqua ed è molto propenso all’ubbidire ai comandi. Ideale per chi possiede una barca, diverrebbe un ottimo compagno di avventure. È un abile tuffatore e può stare molte ore immerso nelle acque oceaniche grazie alla forte resistenza.

La famiglia dei Retriever

Tutte le razze che derivano da questa famiglia hanno spiccate doti in acqua. Si parla dei Flat Coat Retrivier, avventurosa razza di cani amante dei corsi acquatici, oppure il Curly Coated Retriever riconosciuto come il più abile cane da riporto inglese, o ancora, il più conosciuto Golden Retriever, esemplare davvero giocherellone che fa dell’acqua il suo luogo di totale divertimento.

Uno sguardo anche ai Labrador e ai Pastori tedeschi, che se ben addestrati all’impatto con l’acqua, faranno fatica ad uscirne.

In generale, è possibile tentare un approccio acquatico a qualsiasi cane, perché come ben si sa tutti i cani possono imparare a nuotare. Il segreto sta nel primo approccio che deve essere graduale e mai forzato.

Non obbligare il cane ad entrare in acqua, ma cercare di far vivere l’esperienza più naturale ed automatica possibile. Con un po’ di pazienza, ma soprattutto con la fiducia istaurata tra cane e padrone si potrà provare le brezza di fare un divertente bagno insieme.

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