26 Luglio Lug 2017 1054 26 luglio 2017

Come fare bagno al gatto

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I gatti hanno un rapporto bizzarro con l’acqua: a chi non sarà mai capitato di vedere un gatto curioso di fronte ad un lavandino aperto, che scruta il flusso dell’acqua che scorre, provando magari a bagnarsi pian piano la zampetta.
Fare un bagno al gatto è comunque un’altra storia.

Per quanto riguarda l’igiene, il gatto dedica moltissimo tempo alla pulizia sia del proprio corpo, sia del proprio manto. Con l’aiuto della sua lingua ruvida infatti, riesce a catturare lo sporco anche oltre il suo pelo raggiungendo quasi tutti i punti essenziali del corpo.
Oltre la pulizia giornaliera che il micio predispone per sè, è necessario affiancare ad essa, almeno una volta ogni 3/4 mesi, un classico bagno detergente per poter rimuovere sporco pregresso e magari qualche odore sgradevole dal pelo.

Consigli per fare il bagno al gatto

1-Pettinare il pelo prima di fargli il bagno: sarà più facile procedere con l’emulsione dello shampoo e non ci si imbatterà in nodi ostinati durante il brushing

2- Predisporre un catino d’acqua all’interno della doccia o della vasca, con all’interno un tappetino antiscivolo utile a fissare le zampe del gatto che, per paura, potrebbe sgattaiolare fuori e imbattersi in superfici lisce causando ulteriore panico per il gatto stesso

3- Riempire il catino con acqua tiepida e immergere il gatto lasciando la testa fuori dalla superfice dell’acqua: non bagnare orecchie, naso e occhi, ma procedere alla pulizia del viso con un panno umido

4- Procedere con lo shampoo utilizzando prodotti appositi per animali, non utilizzare lo shampoo per umani che risulterebbe troppo aggressivo per il manto dell’animale.

5- Risciacquare con l’aiuto di un doccino facendo attenzione alla pressione dell’acqua che potrebbe in qualche modo spaventare l’animale. Potrebbe essere utile l’utilizzo di un annaffiatoio riempito con dell’acqua tiepida. Lo step è da ripete più volte in modo da non rilasciare residui di prodotto sul pelo del gatto

6- Dopo aver effettuato un bel risciacquo, asciugare il gatto predisponendo più asciugamani e tamponando tutto il corpo dell’animale finché questo non risulterà umido

7- Asciugare il manto del gatto con l’aiuto di un phon con velocità bassa ed a temperatura intermedia. Attenzione: il gatto potrebbe avere paura del phon, quindi onde evitare spaventi eccessivi, tentare di utilizzarlo solo se non avrà reazioni estreme. Se dovesse mostrare panico, asciugare il micio solo con l’aiuto degli asciugamani.

Fare il bagno al gatto potrebbe risultare un’impresa impegnativa: l’affiancamento di un’altra persona che aiuti l’esecuzione di ogni step, potrebbe davvero risultare indispensabile, soprattutto se il gatto presenta poca fiducia con l’ambiente umano in genere. Tutto dipende dal grado di confidenza con gli ambienti di casa ed è proprio per questo che è necessario usare degli strumenti adatti alla tranquillità del gatto.

Sicuramente un tono di voce rassicurante e gesti amichevoli risulteranno essenziali se si vuole far vivere al proprio gatto un’esperienza non sconvolgente. In ogni caso ricordarsi sempre di dare una bella ricompensa dopo bagnetto, il gatto oltre ad apprezzarla, se ne ricorderà!

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