11 Agosto Ago 2017 1100 11 agosto 2017

Perchè si dice lacrime di coccodrillo

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Questo detto ha origini molto antiche. E’ possibile farlo risalire almeno al XIII secolo. E’ largamente diffuso, anche in Europa e più essere tradotto in maniera quasi letterale in diverse lingue. Fra queste lo troviamo in inglese con la frase: "to shed crocodile tears".

Il significato

Cosa significa esattamente questo detto? “Piangere lacrime di coccodrillo” o “Versare lacrime di coccodrillo”, significa fingere un pentimento per un’azione da noi causata che ha provocato dolore ad altri. Deriva da un'antica credenza secondo la quale i coccodrilli verserebbero lacrime di pentimento dopo essersi cibati delle loro prede. Nella cultura popolare, è riferito ad una persona che dopo aver commesso di proposito una cattiva azione, finge di provare rimorso. Un detto molto simile, diffuso nella tradizione della Grecia antica, era l’espressione “lacrime megaresi”, riferita all’indole degli abitanti di Megara, ritenuti falsi e ipocriti dagli ateniesi.

Ma, i coccodrilli piangono?

Come mai questo modo di dire coinvolge proprio questa specie animale? Tutti sanno che alcuni mammiferi possono soffrire arrivando a piangere, mentre pesci, rettili e insetti ci appaiono più freddi proprio perché non esprimono le loro emozioni. Questa credenza è tuttavia in parte sbagliata poiché diversi rettili possono piangere, anche se non per un dolore emotivo. Si parla per questo di lacrimazione e non di vero pianto. Nel caso specifico dei coccodrilli, bisogna registrare il fatto che essi lacrimano, anche in modo vistoso, per motivi puramente fisiologici: le lacrime hanno lo scopo di ripulire il bulbo oculare e lubrificarlo in modo da facilitare il movimento della seconda palpebra che lo protegge in immersione; inoltre, hanno la funzione di espellere i sali che si accumulano nell'organismo. Non avendo la sudorazione, i coccodrilli possono infatti espellere i sali solamente attraverso le lacrime e gli escrementi. La lacrimazione aumenta se il coccodrillo rimane a lungo fuori dall'acqua. Per questo in alcuni casi viene riportato che a piangere sarebbe la femmina di coccodrillo che ha appena divorato i propri piccoli. Nella realtà le femmine, che depongono le numerose uova sulla terraferma, dopo la nascita dei piccoli li trasportano in acqua mettendoli in bocca, e durante questa operazione, la lacrimazione aumenta di intensità.

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