18 Settembre Set 2017 1100 18 settembre 2017

Come svezzare un gattino

  • ...

Lo svezzamento è un periodo importante nella vita di un gatto. Va seguito e guidato con molta cautela per evitare traumi emotivi o che il piccolo non impari a dovere le giuste abitudini. Innanzitutto premettiamo che, se possibile, il cucciolo non va allontanato dalla madre prima dei tre mesi.

Il processo di svezzamento, ovvero il passaggio verso uno stato di completa indipendenza nutrizionale dal latte materno, inizia circa a 3-4 settimane di vita del gattino e prosegue fino alle 8-12 settimane. Sia che abbiamo la fortuna di avere la madre in casa con noi, che se ci capita di dover svezzare un trovatello, dovremmo comunque seguire determinati passaggi.

I primi passi

Come abbiamo detto, dobbiamo avere cura di iniziare le fasi dello svezzamento tra la 3° e la 4° settimana di vita del gattino. Ricordiamo che è bene cominciare subito ad abituare il cucciolo alla ciotola offrendogli delle sorta di pappine. Al posto di mettere solo un po’ di latte nella ciotola l’ideale è cominciare a mescolare una piccola parte di latte con un tuorlo d’uovo.

Forse all’inizio il gattino lo rifiuterà ma noi dovremmo perseverare pur lasciando che sia lui a nutrirsi, senza essere costretto da noi in alcun modo. Dopo circa una settimana possiamo iniziare a sostituire il tuorlo con della carne cruda finemente macinata, sempre mescolata al latte.

Generalmente se ha la mamma in casa, il micio continuerà a nutrirsi anche del latte materno ma man mano potremmo aumentare la quantità di carne che sostituirà in breve tempo il latte. Non pensiamo mai di allontanare il cucciolo dalla madre per velocizzare il procedimento! Lo svezzamento è anche importante per apprendere per imitazione a mangiare, provvedere all’igiene e usare la lettiera.

Se abbiamo poco tempo

Se lavoriamo, o comunque abbiamo meno tempo per fare la spesa e avere sempre prodotti freschi in casa, possiamo sostituire tuorlo e macinato con omogeneizzati di carne per bambini. Tali prodotti infatti sono a base di carne controllata che eviterà infezioni allo stomaco ed altri problemi simili.

Vi sono anche in commercio delle linee di pappe per gatti dedicate allo svezzamento, ricche di nutrienti adatti alla crescita dei cuccioli. Tra l’ottava e la dodicesima settimana possiamo anche provare a offrire al nostro micio del cibo umido per gatti o delle crocchette ammollate nel latte.

Ricordiamoci infine, di lasciare sempre a disposizione del gatto una ciotola d’acqua fresca.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso